Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Chi ha abbattuto il Boeing 777 e ucciso 298 passeggeri del volo MH 17

Le macchie bianche dell’indagine sull’abbattimento dell’aereo della Malaysia Air Lines sui cieli del Donbass. Il video e le testimonianze che accusano Kiev
,
1.65K 0

Dal 17 luglio 2014, giorno dell’abbattimento del Boeing Malese sui cieli del Donbass, non si è ancora arrivati ad una verità definitiva.

L’inchiesta che viene condotta da un gruppo investigativo costituito da Australia, Belgio, Malaysia e Ucraina ha, nel settembre del 2016, prodotto un risultato intermedio dell’indagine internazionale dal quale si evince che ad abbattere l’aereo Malese con 298 persone a bordo, tra cui 80 bambini, sia stato un missile 9M38 del sistema BUK (missili accoppiati a sistemi radar).

L’inchiesta ha pure accertato che il luogo del lancio del missile si trova nelle vicinanze del Villaggio Pervomaisky, allora sotto il controllo dei miliziani della Repubblica Popolare di Donetsk.

Le prove che hanno convinto gli investigatori che ad abbattere l’Aereo siano stati i miliziani, non solo non sono concrete, ma si basano su un video pubblicato sui social network e “telefonate intercettate”.

Allora alcune domande sorgono spontanee:

  • Perché tra i Paesi che svolgono l’indagine c’è anche l’Ucraina, Stato fortemente sospettato di avere commesso il criminale abbattimento?
  • Perché l’inchiesta non pubblica i dati dei correttori di volo di Dnepropetrovsk con i piloti dell’Aereo?
  • Perché il Team internazionale di indagine non tiene conto dei dati radar e delle istruzioni per decifrarli forniti dai Russi?

Oltre a questi ambigui risultati dell’inchiesta, non sono state fornite informazioni sullo stato di avanzamento delle indagini.

Nel frattempo, le Autorità della Repubblica Popolare di Donetsk hanno dato la loro disponibilità a consegnare alcuni resti umani dei passeggeri che potrebbero apportare nuovi elementi alle indagini.

Per questo l’Ufficio del Procuratore della Repubblica di Donetsk intende rivolgersi al Procuratore Generale dei Paesi Bassi per fornire i dati radar e relative istruzioni per decifrarli.

Il fatto di due passeggeri scomparsi, ed i cui resti non sono stati trovati in precedenza, è diventato noto grazie ad una relazione di un’inchiesta condotta dal giornalista americano indipendente, Patrick Lancaster, che si è recato sul posto dove si trovava il relitto del Boeing 777 ed i corpi dei passeggeri del volo MH 17.

Lo stesso giornalista ha potuto constatare, e denunciare in un articolo, come molti frammenti del velivolo e resti umani siano rimasti sul posto anche successivamente al disastro ed avvisando di ciò, nell’immediato, le autorità competenti della DNR, le quali hanno invitato la Procura Olandese ad inviare rappresentanti ufficiali del gruppo investigativo comune a prendere visione di quanto in loro possesso.

Non è escluso che l’appello della Repubblica Popolare di Donetsk non venga preso in considerazione suscitando seri dubbi sull’obbiettività e l’indipendenza del gruppo internazionale che segue le indagini e che include l’Ucraina.

Ovviamente Kiev non accetterà una sua eventuale colpevolezza, ma ci sono dati ed elementi concreti che la Commissione Internazionale può ancora esaminare e verificare per raggiungere la verità su quanto accaduto e punire i responsabili.

Le testimonianze video che seguono sono un atto d’accusa nei confronti del regime ucraino che ha sempre dichiarato falsamente che il luogo da dove è partito il missile era sotto il controllo dei miliziani della DNR. Non si possono dimenticare 298 morti che aspettano giustizia né tantomeno accettare che i criminali passino per vittime facendo passare gli innocenti per criminali.

Visualizza anteprima allegato villaggio Shaposhnikovo del rione di Shakhtersk..mp4

Visualizza anteprima video YouTube villaggio Shaposhnikovo del rione di Shakhtersk.