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Acqua pubblica subito !

Svolte il 25 e 26 gennaio le assemblee a Casole Bruzio (CS) e Cotronei (KR)
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Partecipate ed interessanti le due assemblee pubbliche organizzate dal Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica “Bruno Arcuri” il 25 e il 26 gennaio, con la presenza di Marco Bersani del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua. I due momenti assembleari hanno riguardato due territori particolarmente interessati alla questione della ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato in questo particolare periodo: la Presila cosentina e il comune di Cotronei.

In Presila gli amministratori del gruppo dei sei comuni di Spezzano Sila, Spezzano Piccolo, Pedace, Serra Pedace, Casole Bruzio e Trenta (in totale circa 15000 abitanti), memori forse anche delle percentuali quasi bulgare di adesione al referendum del 2011 (il 70% circa), da ormai più di un anno stanno ragionando su un Project Financing per portare a termine la realizzazione di una condotta che dovrebbe approvvigionare gli stessi comuni consentendo loro di rendersi autonomi da Sorical ed evitare esborsi di quasi un milione di euro all’anno per l’acquisto di acqua all’ingrosso.

Di tale progetto si è discusso in particolare nell’incontro del 25 a Casole Bruzio, dove il sindaco di Pedace Marco Oliverio e di Casole Salvatore Iazzolino – presente anche il sindaco di Saracena Mario Albino Gagliardi – hanno illustrato a grandi linee i primi passi mossi e ciò che si intende fare a breve.

La discussione è stata molto animata poiché, nonostante il lodevole proposito di riappropriarsi del bene comune acqua, le modalità con cui dovrebbe avvenire tale passaggio hanno suscitato più di una perplessità. Anzitutto lo strumento del project financing è stato ritenuto molto rischioso e controproducente nonché contraddittorio rispetto ad un dichiarato processo di internalizzazione del Servizio Idrico Integrato che si vorrebbe mettere in atto nei suddetti comuni presilani.

Bersani, dichiarando che finora in Italia non un solo progetto basato su questo strumento finanziario è riuscito a condurre alla ripubblicizzazione, ha invitato i sindaci presenti a considerare la possibilità di richiedere direttamente un mutuo in virtù del fatto che il pareggio di bilancio – una vera e propria ghigliottina per gli enti locali – entrerà in vigore solo nel 2017 aprendo così una finestra temporale di un anno svincolata anche dal patto di stabilità interno durante la quale è possibile appunto attivare investimenti che dal 2017 non sarebbe più facilmente accessibili.