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Aeroporti,Ugl chiede un tavolo tra tutti i sindacati ed il governatore Oliverio

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Riceviamo e pubblichiamo Giuseppe Di Cello Segretario Provinciale UGL Trasporto Aereo Lamezia – Catanzaro

Egregio Governatore,con la fine della  stagione si apre il tempo dei bilanci per le varie attività che, nel complesso,farebbero parte dell’andamento socio-economico della nostra regione, in termini di valutazione ambientale, ricerca e soprattutto presenza turistica. Fattori importanti per una Calabria che non ha risorse industriali nè tanto meno fabbriche, quelle poche esistenti sono miseramente fallite. La rielaborazione statistica  di un  ipotetico rendiconto ci porta, oggi,  ad osservare un passivo sociale pesante che supera di molto ogni tipologia di realtà.  Mi conceda l’osservazione, in questo composto di caduta il danno maggiore vola sul trasporto aereo e sui suoi strumenti di avvio e utilizzo con le strutture aeroportuali che languiscono nel passivo:  Crotone, aeroporto Sant’Anna, il cui ente di gestione è stato dichiarato fallito con i registri in tribunale e la conseguente chiusura al traffico, Reggio Calabria con una società handling che saltella costantemente tra le righe del vuoto e di un passato non eclatante, Lamezia Terme che pur funzionando ha sul collo il fiato negativo del crollo, per una serie di politiche gestionali e di valutazione che non sempre sono inerenti alla realtà, la funzionalità attiva sarebbe, di contro, uno stimolo a produrre traffico per attuare quel turismo collettivo capace di essere una risorsa duratura. Purtroppo il triangolo aeroportuale paga la mancanza di un manager capace e di un tecnico di settore che sia in grado di dare una sterzata alla geografia volativa della Calabria. Nel trasporto aereo e nel suo adeguamento al futuro non si può inventare  una conduzione basata soltanto sul sentito dire o sulla spinta di  una copertura di partito, bisogna ritrovare una lucidità e una preveggenza che, fino ad oggi, è totalmente mancata, per cui nella considerazione di tempi mutati e mutevoli, riteniamo  sia il momento di un tavolo di confronto e raffronto tra la politica regionale e le strutture sindacali , regionali e provinciali , del settore, per tracciare un indirizzo e un percorso nuovo a beneficio e vantaggio della gestione volo e dei suoi annessi e connessi. Si prega, conseguentemente, a voler procedere ad una convocazione,non soltanto  con noi dell’UGL TA, ma anche con FILT CGIL, FIT CISL,UIL TRASPORTI  e USB, mettendo da parte ogni tipo di remora per impegnarci in un lavoro che possa veramente creare un momento stabile dell’economia calabra.