Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Al Borrello-Fiorentino inaugurati due punti lettura “fuori porta” per “aprire le porte alla lettura” alla Comunità educante territoriale

952 0

Continuano all’IC Borrello-Fiorentino le iniziative di promozione della lettura e valorizzazione del patrimonio librario, nell’ambito di una progettualità che ne riconosce il ruolo sempre più cruciale e strategico nella rete dei servizi librari nel territorio, anche per il tramite della propria Biblioteca Scolastica aperta al pubblico in qualità di Bibliopoint, con il patrocinio del Comune e del Sistema Bibliotecario Lametino.

Proprio richiamandosi ai precedenti interventi, e all’insegna di un rapporto sempre più stretto e pro-attivo con la comunità educante e territoriale, l’Istituzione Scolastica, diretta dalla DS Prof.ssa Angela De Carlo, ideatrice dell’iniziativa, ha inaugurato due nuovi punti di lettura “fuori porta” ubicati nella zona immediatamente antistante l’ingresso, rispettivamente dell’edificio “Borrello” di Piazza 5 Dicembre e della sede centrale di Via Matarazzo.

Il nuovo servizio è relativo alla lettura e libera consultazione “in loco” rivolto specialmente alle famiglie, ma in generale a qualsiasi tipo di utenza potenzialmente interessata e disposta a fruirne. Il prestito delle copie dei testi catalogati nella Biblioteca digitale di proprietà dell’Istituzione è invece attualmente possibile dentro le porte nella sala dedicata al Bibliopoint del plesso di Via Matarazzo. Tuttavia, la Prof.ssa Marinella Gambino, che da anni si occupa in maniera indefessa del patrimonio librario del Fiorentino, ha già messo in campo l’idea di consentire anche per i punti di lettura “fuori porta” la possibilità di ricorrere al prestito.

Per il momento è stato realizzato dall’insegnante Vescio Palmina un “Registro di consultazione” per entrambi i punti di erogazione. Tale Registro consentirà di monitorare il gradimento della comunità ed al medesimo tempo consentirà di far lasciare qualche riflessione sull’iniziativa.

Per la costituzione dei due fondi librari hanno contribuito oltre che il personale, gli studenti e le famiglie della comunità scolastica, anche numerosi altre voci del territorio, che da sempre intervengono autorevolmente per la crescita delle giovani generazioni.

Tutti i volumi che sono stati posati nelle teche realizzate creativamente dal personale scolastico sono stati liberamente donati e dedicati da tutti quanti coloro i quali hanno inteso condividere l’iniziativa riconoscendo validità al suo intrinseco importante messaggio.

La Comunità dei Minimi del Santuario di Paola, tramite la Dirigente De Carlo loro conterranea, ha manifestato la sua benevolentiae donando una sacca con l’effige del Santuario. Una sacca povera ma ricca in quanto piena di una scelta selezionata di volumi testimonianti il messaggio educativo del Santo Patrono della Calabria.

La Dirigente, nei  ringraziamenti che ha rivolto ai Minini, ha ricordato che tale loro dono è testimonianza di quella sentita inconfutabile vicinanza fra le due comunità, unite dalla tradizione devozionale al Santo di Paola, le cui tracce sono visibili sia nel territorio quanto nella gente sambiasina. Ciò è stato esplicitamente testimoniato dagli stessi Minimi che, in mezzo ai libri arrivati da quel di Paola, hanno donato una recente versione della vita di Francesco scritta da un giovane autore locale dall’emblematico titolo “A piedi nudi. Sulle orme di Francesco”.

La Dirigente ha inoltre ringraziato per i libri da loro offerti anche la fondazione Trame e la casa editrice Rubbettino, entrambe sempre vicine alle iniziative culturali del Borrello Fiorentino. Così come ringraziamenti sono stati rivolti agli studenti ed alle loro famiglie sia per la loro presenza sia per le donazioni effettuate con slancio, segno di elevata condivisione e di sentita appartenenza.

Sentito e dovuto, soprattutto in relazione al principio di laicità della Scuola, l’omaggio fatto (in ciascun plesso) dalla Dirigente De Carlo insieme alla presidente del Consiglio d’Istituto avv. Rosina Mercurio, della nostra Carta fondamentale: il nostro “Patto di Corresponsabilità” come qualcuno l’ha definita; primo libro donato nella manifestazione  in quanto centro irradiatore di un modello culturale-educativo posto nel cuore dell’intero respiro educativo progettato nell’Istituzione scolastica.

La Costituzione Italiana è l’orizzonte di riferimento verso cui si deve tendere per il raggiungimento di una

cittadinanza attiva e consapevole”.

La Dirigente ha voluto mettere in risalto come questa  iniziativa dei servizi alla lettura “fuori porta”, che attualmente sembrerebbe essere unica nella regione, sia un ulteriore impegno assunto dal Borrello-Fiorentino nei confronti dei suoi stakeholder, per la possibilità di creare un “ponte” fra la dimensione educativa della Scuola e i bisogni così come le potenzialità, talvolta entrambi inespressi, del territorio, ritenendo che sono questi gli  elementi cruciali sui quali rilanciare uno sviluppo socio-culturale sostenibile e realizzabile in una terra che possiede uno scrigno inesauribile di risorse.

Una grande alleanza dunque che ha visto confluire all’iniziativa una pluralità di voci (riprendendo il titolo di un recente e importantissimo incontro tenutosi nella stessa Istituzione Scolastica) per la costruzione di un nuovo umanesimo.

Sono stati infatti ospiti graditi degli eventi inaugurali, Padre Giovanni Sposato, Correttore del convento dei Minimi di Sambiase, e il direttore del Sistema Bibliotecario Lametino dott. Giacinto Gaetano.

La presenza di entrambi ha teso a sottolineare ed impreziosire  la significatività di tali azioni educative.

La loro presenza e le parole dei loro interventi hanno messo in risalto l’importanza ed il ruolo propulsore di civilizzazione che ha la lettura, sulla scorta di quanto detto dallo stesso padre Giovanni, il quale ha ricordato che

lo studio, a qualunque età, rende liberi”

sollecitando tutti  i presenti a studiare per tutto l’arco della vita.

Il dott. Gaetano, da parte sua, ha espresso la vicinanza del Sistema Bibliotecario alle iniziative dell’Istituto, anche in virtù del suo inserimento nella rete delle Biblioteche Lametine tramite il Bibliopoint. Lo stesso ha plaudito all’originalità dell’idea messa in campo arricchendola con la presenza nelle vicinanze del punto lettura del Bibliobus di proprietà dello stesso Sistema.

E’ stata una “festa nella festa”!

L’originale e colorato Bibliobus è stato oggetto di curiosità da parte dei più piccoli, che hanno manifestato il loro interesse e il loro entusiasmo sia nei confronti dell’originale ed inusuale teca itinerante, sia verso la possibilità che è stata loro offerta di prendere in prestito qualche libro.

Inoltre, considerato il non causale periodo scelto per l’inaugurazione, è stato doveroso richiamare il Giorno della Memoria, posando in entrami i punti lettura il “Diario di Anna Frank” rispettivamente donato da un docente e da uno studente.

Dediche, pensieri e riflessioni, così come la condivisione del pane della pace presso il Borrello, che ha fatto da contraltare (quasi in perfetta simmetria) all’offerta dei libri come “cibo dell’anima”, hanno inaugurato un ciclo di attività didattiche che si svolgeranno dal 27 Gennaio al 10 Febbraio per riflettere sul valore e sul significato della Memoria e del Ricordo così per come celebrate nelle rispettive giornate.

Vari i lavori delle classi che hanno fatto da cornice alle due inaugurazioni. Un tripudio di colori e di calore umano che ha coinvolto attivamente l’intero corpo docente nella ricerca di ogni dettaglio utile per rendere l’angolo lettura accattivante e suggestivo.

Ancor più emozionante è stata l’iniziativa del giorno successivo di invitare alla lettura i passanti, i giovanissimi studenti sono scesi in Piazza per spiegare il senso di quel colorato angolo, vivacizzando di entusiasmo la mattinata di molti che vi stazionavano.

Un’idea che ha preso corpo nel precedente incontro in cui sono scese in campo diverse voci per rilanciare l’umanesimo, ma che in realtà ha radice profonde in quanto è insita nella naturale vocazione del Borrello Fiorentino che da anni è impegnato lungo la direttrice di promozione della lettura, così come è insita nella progettualità della scuola che nel corrente anno scolastico si sta aprendo a tutte le voci del territorio.  Ma ancor più è insito nella consapevolezza di tutti gli operatori scolastici del Borrello Fiorentino che il rilancio del ruolo della scuola nel territorio è il presupposto essenziale per interrompere quel dannoso divorzio tra scuola e famiglia e per recuperara quella necessaria alleanza così per come era stato magistralmente messo in risalto nella stessa Istituzione da Don Gigi Iuliano.

Il Borrello Fiorentino sta agendo e insistendo molto lungo tale direttrice promuovendo ogni azione per la realizzazione di una sistematica e quotidiana alleanza educativa.

Un’idea questa del punto lettura sicuramente qualificante in tale direzione.

E’ doveroso sottolineare che da quando è stata messa in campo alla sua materializzazione è bastato un lampo per “sincronizzare il battito” del cuore delle qualificate risorse dei docenti del Borrello Fiorentino a cui va il sistematico ringraziamento della Dirigente costantemente affascinata dalla abnegazione delle persone che la circondano.