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All’Università Mediterranea l’astronauta Roberto Vittori con UNIverso – Lo Spazio

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Nei giorni 27 e 28 febbraio l’Università Mediterranea di Reggio Calabria avrà l’onore di ospitare l’astronauta Roberto Vittori.

L’evento denominato UNIverso lo Spazio, organizzato in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana, racchiuderà due distinti incontri:

  • il 27 febbraio, Aula magna Quaroni di Architettura, ore 16:30 con i ricercatori e gli studenti dell’Università Mediterranea
  • il 28 febbraio, Aula magna Quistelli, ore 10:00 con gli studenti della scuole secondarie superiori

durante i quali il generale Vittori racconterà la sua prestigiosa esperienza nello spazio e sarà disponibile a rispondere alle curiosità dell’uditorio.

Gli incontri saranno trasmessi in diretta anche sui canali social dell’Ateneo e rappresentano una ulteriore tappa del percorso intrapreso dall’Università Mediterranea con l’organizzazione a Reggio Calabria nel settembre 2019 del ‘4th International Space Forum at Ministerial Level’ insieme alla International Astronautical Federation (della quale l’Ateneo è nuovo membro) ed alla Agenzia Spaziale Italiana.

http://www.unirc.it/comunicazione/articoli/22216/27-28-febbraio-universo-lo-spazio-in-collaborazione-con-lasi


ROBERTO VITTORI
Generale di Brigata Aerea e Pilota dell’Aeronautica Militare Italiana, nonchè astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), e della National Aeronautics and Space Administration (NASA), ha trascorso nello spazio 35 giorni, 12 ore e 25 secondi.
Laureato presso l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli e addestrato presso la base militare statunitense Air Force di Reese in Texas, ha conseguito i brevetti di Pilota Militare e Pilota Collaudatore Sperimentatore. Ha accumulato circa 2000 ore di volo su 40 tipi diversi di aeroplani, inclusi F-104, il Tornado GR1, F-18, AMX, M-2000, G-222 e il P-180. Ha contribuito come pilota allo sviluppo dell’aereo EuroFighter EF2000 e ha rappresentato l’Italia nel Programma di Ricerca e Sviluppo BVRAAM (Missile Aria-Aria con Raggio d’azione oltre la Visuale). Ha lavorato presso il Johnson Space Center della NASA, a Houston, allo sviluppo dei veicoli spaziali di nuova generazione e, dopo il tragico incidente dello Space Shuttle Columbia, ha lavorato nel gruppo investigativo ‘Tiger Teams’.
Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti si segnalano la Medaglia d’oro al Valore Aeronautico dal Presidente della Repubblica Italiana, la Medaglia di lungo servizio dell’Aeronautica Militare Italiana, la Medaglia per i contributi alla conquista dello spazio dalla Federazione Russa, il riconoscimento di Commendatore dell’Ordine al merito dal Presidente della Repubblica Italiana, e gli Honour Degree presso la Test Pilot School di Patuxent River e la United States Flight Safety School presso la Kirtland Air Force Base.
Esperienza di volo spaziale:
– Dal 25 Aprile al 5 Maggio 2002 ha partecipato alla missione ‘Marco Polo’, diventando il primo astronauta italiano a partire dalla base di lancio di Baikonur alla volta della Stazione Spaziale Internazionale. Durante la missione viene portata a termine con successo la consegna della nuova Soyuz TM-34, la “scialuppa di salvataggio” per gli astronauti dell’equipaggio permanente della Stazione in casi di emergenza;
– Dal 15 al 25 Aprile 2005 ha partecipato alla missione “Eneide” in qualità di ingegnere di volo sia per l’andata che per il rientro a terra, occupando un ruolo attivo nella guida e nelle fasi di attracco della navicella Soyuz e portando a termine anche un intenso programma di esperimenti;
– Dal 16 Maggio al primo Giugno 2011 ha partecipato ad un’importante missione di assemblaggio sulla Stazione Spaziale Internazionale, la STS-134, ultima missione dello Space Shuttle Endeavour. Oltre alla consegna dell’Express Logistics Carrier, il principale obiettivo della missione è stato l’installazione sulla Stazione Spaziale dell’AMS-02, lo Spettrometro Alfa Magnetico per la rilevazione dei raggi cosmici e l’esame delle fondamenta della “materia oscura” e l’origine dell’universo.