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Approvato all’unanimità il conto consuntivo dell’UNPLI

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Convocate dal Presidente regionale Vincenzo Ruberto si sono riunite a Lamezia Terme le Pro Loco calabresi associate Unpli per approvare il conto consuntivo 2014.

Grande partecipazione, anche se l’allerta meteo ha impedito a molti associati di raggiungere la location nella quale si svolgeva l’assemblea.

Il conto consuntivo è stato illustrato dal Segretario Unpli Calabria Soccorso Capomolla di Monterosso Calabro e subito dopo il Presidente del Collegio dei revisori dei conti Gennaro Russo di Acri ha dato parere favorevole per l’approvazione che è stata all’unanimità dei presenti.

Ruberto

Vincenzo Ruberto

Nella relazione politica il Presidente Ruberto ha ripercorso le tappe che hanno caratterizzato l’attività dell’Unpli e tutti i risultati raggiunti.

Particolare apprezzamento è stato espresso per il raduno regionale che le Pro Loco indicono annualmente presso un Santuario Religioso calabrese, ricordando la grande partecipazione avvenuta al Santuario della Madonna del Pettoruto in San Sosti.

Tra i tanti eventi promossi è stato sottolineato il convegno “ Io ci metto impegno” organizzato dalle donne Unpli al quale hanno partecipato personalità di spicco della politica delle istituzioni della scienza e dello sport. Tra tutte vogliamo ricordare la presenza del Ministro Maria Carmela Lanzetta.

Finalmente dopo anni di incertezza, dovuta alla legge sul riordino delle province, le Pro Loco ritornano di competenza delle Regioni ed in questo contesto, l’albo unico regionale, gioverà per avviare un importante lavoro in sinergia per contribuire allo sviluppo turistico della Calabria.

Tra i vari interventi da segnalare quello del Presidente Unpli Catanzaro Filippo Capellupo e del Presidente Unpli Vibo Pino Maiuli i quali hanno evidenziato l’ottimo lavoro che il Presidente Ruberto e tutti gli organismi hanno portato avanti in questi anni di gestione.

L’Unpli Calabria è in attesa di aver riconosciuta da parte del Consiglio regionale una legge che disciplini e riordini l’attività delle stesse. Il ritorno all’albo unico regionale aiuterà sicuramente questo percorso.