Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Ballottaggio Paolo Mascaro / Ruggero Pegna : aumenta il clima di tensione e di preoccupazioni-

350 0
Ballottaggio Paolo Mascaro / Ruggero Pegna : aumenta il clima di tensione e di preoccupazioni-

Due note stampa provenienti da sporgenti diverse ma di eguali significati e contenuti hanno provato ad incrementare il clima di pesantezza, di delusioni, di veleni tra i lametini che si recheranno alle urne nella giornata di domenica 24 novembre per esprimere le preferenze al ballottaggio tra il candidato Sindaco Paolo Mascaro ed il candidato Sindaco Ruggero Pegna.

Scrivevamo di significati opposti ed è quanto c’è scritto in entrambe le note politiche che, per opportunità ed incisività, preferiamo pubblicare integralmente.

Iniziamo da quello diramato dalla Segreteria cittadina del PD:

“Le due operazioni degli ultimi giorni, ‘’Scacco alla Regina’’ e ‘’Buitre malo’’, dimostrano ancora una volta che in questa città, a differenza da quanto sostenuto da qualcuno in campagna elettorale, lo Stato c’è ed è rappresentato da tutte le forze dell’ordine e della magistratura a cui va il nostro ringraziamento per il loro impegno costante.

Deve, inoltre, pesare come un macigno su tutte le forze politiche la dichiarazione del procuratore Curcio circa la situazione di degrado di “Ciampa di Cavallo” a cui, chi governerà questa città, dovrà dare immediate risposte.

In merito poi alla campagna elettorale in corso, sono di enorme gravità le accuse lanciate dal candidato Pegna circa la presenza nei seggi durante lo scrutinio del protagonista dell’operazione “Buitre malo”, il presunto usuraio affiliato ai clan, arrestato nei giorni scorsi.  Accuse che se dovessero essere fondate, dimostrerebbero ancora una volta, che nonostante il predicato amore verso questa città, ci sono forze politiche che non hanno sviluppato i necessari anticorpi per impedire un ulteriore scioglimento”.( Segreteria Partito Democratico Lamezia Terme)-

 


A proseguire, ora, con la nota che raccoglie il pensiero e le valutazioni del parlamentare lametino Giuseppe D’Ippolito, che rende nel frattempo noto di aver presentato un’interrogazione al ministro dell’Interno sul contenuto delle recenti dichiarazioni di Ruggero Pegna, candidato sindaco di Lamezia Terme, relative al presunto collegamento elettorale tra un candidato in una lista dello sfidante Paolo Mascaro e un soggetto da poco arrestato per usura ed estorsione, tra l’altro assieme accusato di ricettazione e detenzione abusiva di armi comuni da sparo e di materiale esplosivo”. Precisa: “Se fosse provato questo collegamento elettorale dell’arrestato con un candidato di Mascaro, saremmo di fronte a una vicenda allarmante, che confermerebbe tutti i dubbi che io e il Movimento 5 Stelle abbiamo sollevato nel tempo sui rapporti politici ed elettorali riconducibili all’ex sindaco di Lamezia Terme, Comune sciolto per infiltrazioni proprio durante il suo mandato”. “Si tratta allora – sottolinea il deputato 5 Stelle – di verificare alla svelta il caso in questione ed anche le storie personali dei candidati nelle liste dei due aspiranti sindaco giunti al ballottaggio”. “Ricordo – sottolinea il deputato del Movimento 5 Stelle – che con il nuovo articolo 416-ter è punito chiunque accetti in via diretta e immediata o tramite interposta persona la promessa di procacciare voti fatta da un appartenente ad associazione mafiosa. La pena è aumentata della metà se il beneficiario di quei voti viene poi eletto”. “Per evitare l’ennesimo scioglimento del Comune di Lamezia Terme – conclude D’Ippolito – avevamo chiesto controlli, a partire dalle singole forze politiche, con piena coscienza di tutti i danni prodotti alla comunità locale dallo scioglimento e dal commissariamento per ‘ndrangheta. Lamezia Terme non può subire ancora, per responsabilità che all’occorrenza sono dei vecchi partiti, l’onta di un nuovo scioglimento e l’ennesima compressione della democrazia”.

Chiuse le parentesi contenenti le due iniziative formalizzate dal Parlamentare D’Ippolito e dalla Segreteria del PD Lametino, c’è da sottolineare, e non tralasciare, la pesantezza esasperante che si coglie al volo tra gli umori dei cittadini e degli elettori lametini. Tanto che allo stato attuale sono nella maggioranza coloro che sbottano, indignati e stufati, invocando la cessazione di un siffatto clima per niente rassicurante. Anzi, si infittisce sempre più il numero di coloro che gridano “BASTA!” e tanto per dare maggiori spazi di discussioni e di approfondimenti interessati a fare soltanto emergere l’interesse della Città e dei cittadini.

Sta di fatto che mancano appena sette giorni decisivi per i quali è più rassicurante lavorare per rimettere in pista il necessario clima di pacifiche e costruttive riflessioni.