Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Cade in Sicilia la Raffaele Lamezia nonostante l’impegno

,
607 0

Home&Beauty Store Leonforte 3

Raffaele Lamezia 0

(25–19/ 25–23/ 25–23)

H&B Store Leonforte: Notarpietro 4, Marino 15, Sterminio 9, Ruotolo 10, Lentini 11, Salonia 14, Di Biase (L); Buttafuoco 1, Costanza, Palazzo n.e., Maurizi n.e., Cappadonna n.e., Lobello n.e.. Allenatore: Mauricio Montaruli

Raffaele Lamezia: Rizzo, Porfida, Presta, Citriniti, Butera, Ferraro, Graziano (L); Arcieri n.e.. Allenatore: Salvatore Torchia

Arbitri: Francesco Pavone di Catania e Ferdinando Giordani di Piedimonte Etneo (Catania).

Note– Spettatori: 100 circa; durata set: 21’; 26’; 27’; Totale: 74 minuti.

Non basta il cuore alla Raffaele Lamezia che inizia questo nuovo anno con una battuta d’arresto in casa del quotato Leonforte (Enna). La squadra gialloblù, nonostante le defezioni dell’ultimo minuto, Chirumbolo è rimasto a casa dopo essersi fermato nella rifinitura di ieri mentre i fratelli Mario e Giovanni Sacco sono dovuti rimanere a Lamezia per gravi problemi familiari, ha tenuto saldamente testa ai padroni di casa che hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere ragione del gruppo gialloblù. La Raffaele Lamezia deve recriminare soprattutto nel secondo e terzo parziale quando in vantaggio sulla formazione di casa ha subito il recupero ed è stata superata dai padroni di casa. Nel primo Leonforte ha vita facile sui gialloblù, ancora Butera e compagni faticano a trovare l’amalgama giusta che trovano dalla frazione successiva quando un muro e un attacco errato di Lentini consentono alla Raffaele di mettere il muso avanti ai padroni di casa. Il gap viene colmato nel finale di frazione e prima Sterminio e poi Lentini regalano agli ennesi il 2-0. Anche nel terzo il gruppo gialloblù deve recriminare molto perché subisce sul 16-12 un break di sette punti che consente alla formazione siciliana di riportarsi in vantaggio. Nel finale la Raffaele si riporta in parità (22-22) ma una retromarcia del secondo arbitro, che fa invertire l’assegnazione del punto, consente ai leonfortesi di tornare in vantaggio e di chiudere, poi, set e partita.