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Il centauro americano Nicky Hayden è morto. Paradossalmente mentre era in bicicletta e non sulla sua Superbike.

Lunedì 22 maggio 2017 alle 17:38
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ROMA – Non ce l’ha fatta Nicky Hayden, investito da un’auto, mercoledì scorso, mentre era in bicicletta a Misano Adriatico. In un comunicato ufficiale, l’ospedale Bufalini di Cesena ha comunicato che il pilota è deceduto oggi. Il pilota statunitense aveva 35 anni e versava da giorni in condizioni disperate.

IL TRIONFO DEL 2006 IL PUNTO PIU’ ALTO .- Il centauro americano era in forza al Team Honda World Superbike dopo aver corso per anni in MotoGp, vincendo il titolo iridato nel 2006 in sella a una Honda. Nella categoria regina dello moto Hayden ha primeggiato in tre gare salendo 28 volte sul podio e strappando cinque pole position.

L’esordio in MotoGP nel 2003 con il team Repsol Honda, stagione in cui ha ottenuto due terzi posti terminando al quinto posto con 130 punti. Nel 2004, si è invece classificato all’ottavo posto finale con 117 punti e nel 2005, terzo con 206 punti, prima di diventare iridato, l’anno successivo. Dopo tredici anni nella Motogp, nel 2016 Hayden era passato al mondiale Superbike con il team Honda World Superbike.

SPUNTA UN VIDEO – Intanto è al vaglio della Procura di Rimini un video che mostra la dinamica dell’incidente ripreso da una telecamera di sorveglianza di un’abitazione nei pressi del luogo dell’impatto. Dal video emerge che Hayden, percorrendo in sella alla bici una strada secondaria, arrivato all’incrocio, non si è fermato allo stop. Proprio in quel momento è avvenuto lo scontro violento con la vettura proveniente dalla strada principale. L’impatto è stato molto forte e l’ex campione di Moto Gp ha riportato un grave politrauma con conseguente gravissimo danno cerebrale. La Procura di Rimini ha disposto una consulenza tecnica per accertare la velocità dell’auto e per capire se il guidatore abbia o meno rispettato i limiti previsti dal codice della strada.

MALAGO’: TRISTEZZA INFINITA – «Tristezza infinita. Onore al grande #Hayden protagonista del motociclismo. R.I.P.»: così il presidente del Coni, Giovanni Malagò – via twitter – dopo aver appreso della morte di Nicky Hayden.

LO SPORT IN LUTTO – “Sempre nel mio cuore, campione. Riposa in pace Nicky #69”. Lo scrive, sul suo profilo Twitter ufficiale, postando una foto di Nicky Hayden in bianco e nero in moto con la bandiera a stelle e strisce, il centauro spagnolo della MotoGP, Dani Pedrosa, ricordando il pilota morto oggi. “Sono sconvolto dalla notizia. Non ti dimenticheremo mai!” il tweet di Marquez. La Roma e il Milan hanno twittato il loro cordoglio:“L’AsRoma si unisce al cordoglio del mondo dello sport per la scomparsa di Nicky Hayden e si stringe al dolore della famiglia”. “Siamo profondamente addolorati per la scomparsa di Nicky Hayden. Sentite condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari. Riposa in pace, Nicky”.

 

 

 

fonte: Corriere dello Sport