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CINQUEFRONDI, nuovi incentivi per attività nel Centro Storico

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Dopo il magnifico risultato ottenuto nel 2016, anche quest’anno nell’ambito delle iniziative tese alla promozione, incentivazione, riqualificazione e rivitalizzazione del Centro Storico, si intende promuovere delle misure di sostegno finanziario per favorire l’apertura di nuove attività commerciali nel Centro Storico e di alcune vie principali del paese.

Per questi motivi è stato indetto un bando per l’assegnazione di contributi a fondo perduto a favore di nuove attività commerciali e di artigianato ed inoltre l’esonero dei tributi: TOSAP, canone acqua, tassa rifiuti, imposte sulla pubblicità per i primi due anni di esercizio.

Assessora Gabriella Valentino: «Continuiamo con entusiasmo a lavorare nelle deleghe che mi sono state assegnate con la convinzione che in un luogo dove il tasso di disoccupazione è altissimo, è necessario rilanciare le attività commerciali e sostenere il modo particolare i giovani che hanno il coraggio di mettersi in gioco e di non rassegnarsi e anche per questo sento che era doveroso ripresentare il Bando dopo l’ottimo risultato dello scorso anno che ha visto il 100% di utilizzo delle risorse. Sono soddisfattissima come Assessora perché nel 2016 Cinquefrondi ha avuto un incentivo notevole di nuove attività commerciali che attestano una rinata voglia di investire e scommettere nella nostra cittadina anche come conseguenza delle nuove politiche nel settore che stiamo sviluppando e di un rapporto costante con gli stessi commercianti».

Il Sindaco Michele Conia: «Continua il percorso di rilancio e valorizzazione del Centro Storico che ha visto i lavori di ristrutturazione del quartiere Rosario e Largo Quadrilatero e presto nuovi ed importati interventi riguarderanno Piazza Castello, Corso Garibaldi e Via Vittorio Veneto, in questo quadro fare un bando che aiuti e incoraggi l’apertura di nuove attività nel Centro Storico si inserisce pesantemente nell’idea “programmata” di rilanciare il centro che stava vivendo, fino a poco fa, un preoccupante spopolamento».