Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Cisl e Uil Calabria pronti a scendere in piazza

774 0

Dopo le grandi e partecipate iniziative di lotta e mobilitazione organizzate dal Sindacato a sostegno delle vertenze dei percettori di ammortizzatori in deroga che rivendicano il saldo delle indennità 2013 e dei precari calabresi che chiedono certezze rispetto al percorso di contrattualizzazione, il Governo e la cabina di Regia hanno assunto impegni precisi ad oggi completamente disattesi.

Ad affermarlo è una nota stampa congiunta di Cisl e Uil che sottolineano come ” anche a seguito dell’impegno assunto dal Governo con il Prefetto di Reggio, i lavoratori attendono risposte certe e ritengono intollerabile l’immobilismo e la disattenzione più volte denunciati. CISL e UIL Calabria ritengono che il Governo debba immediatamente procedere a dare immediata esecutività agli impegni assunti relativi al pagamento delle mensilità per tutti i percettori di ammortizzatori in deroga per il 2013 e l ‘erogazione delle spettanze relative al 2014l a pubblicazione dei decreti attuativi per consentire la contrattualizzazione dei 5 mila lavoratori precari calabresi, attraverso le risorse di cui al DL 1900 Legge di Stabilità 2013″. Per le due sigle sindacali l’esasperazione e il disagio sociale nel quale vivono precari e percettori, lavoratori espulsi dal processo di desertificazione produttiva che ha colpito la regione, non consente ulteriori ritardi ” CISL e UIL e le Federazioni di categoria, FELSA CISL e UILTEMP, di fronte ad una politica di annunci alla quale non seguono fatti concreti, consapevoli del dramma che colpisce la carne viva di migliaia di calabresi  che rivendicano diritti e certezze, annunciano sin d’ora nuove iniziative di lotta e mobilitazioni sui territori a partire da martedì 4 novembre p.v. e qualora non dovessero arrivare risposte, siamo pronti ad accogliere in piazza, insieme ai lavoratori, il Premier il prossimo 7 novembre”. Per gli scriventi la drammaticità della situazione economica e sociale che vive la Calabria impone risposte certe e puntuali rispetto agli impegni assunti. A tal fine i sindacati in questione chiedono

  • Subito lo sblocco delle risorse per gli ammortizzatori in deroga, ad iniziare dai residui 2013.
  • Subito la pubblicazione decreti attuativi per definire i criteri per la contrattualizzazione degli LSU-LPU calabresi.

“Riteniamo che questi provvedimenti siano indispensabili per attenuare tensioni sociali e dare certezze minimi a precari e percettori” si afferma nella nota stampa ” CISL e UIL Calabria chiameranno nuovamente in piazza percettori e precari calabresi per chiedere il rispetto dei diritti dei lavoratori”