Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Clamoroso a Lamezia: il Sindaco Paolo Mascaro inizierà uno sciopero della fame.

Il motivo : per non essere stato esaudito a chiarire eventuali fatti ed atti su possibili infiltrazioni o condizionamenti da parte della criminalità organizzata-
470 0
Clamoroso a Lamezia: il Sindaco Paolo Mascaro inizierà uno sciopero della fame.

Questa la nota del Sindaco –

“ Ad oggi è risultata vana ogni richiesta di essere sentito a chiarimento su qualsivoglia atto, provvedimento o comportamento che possa aver destato dubbi su possibili infiltrazioni o condizionamenti da parte della criminalità organizzata.

Non può, però, essere calpestato il diritto del rappresentante di una comunità a fornire il proprio contributo nell’ambito di attività ispettiva e di indagine che ha riflessi di straordinaria importanza sul territorio.

Ritenendo ingiusto  il comportamento ad oggi tenuto, ed avendo la responsabilità di tutelare in ogni modo la mia città cercando di impedire che a causa del detto mancato  contributo possano essere in ipotesi frustrate le legittime aspettative di una collettività ad essere governata dai rappresentanti democraticamente eletti, da lunedì 20 novembre attuerò sciopero della fame sino al momento della mia audizione, assumendo in tale periodo solo sostanze liquide”.

Fin qui il testo integrale del clamoroso annuncio fatto dal Sindaco e che potrebbe essere seguito da quanto si verrà a decidere nel corso della settimana che sta per iniziare, quando si avrà la prossima seduta del Consiglio dei Ministri . Una riunione importante e forse decisiva per la probabile decisione di scioglimento del Consiglio comunale, il terzo nella storia di Lamezia Terme.

Contro questa ipotesi di eventuali infiltrazioni mafiose, il Sindaco Mascaro aveva inviato un corposo dossier formato da 37 pagine suddivise in otto capitoli che raccolgono tutte le iniziative intraprese allo scopo di difendere tutto l’excursus della sua esperienza amministrativa alla guida del Comune della terza Città della Calabria, per come si legge nella nota che è arrivata sui tavoli delle redazioni come un fulmine a ciel sereno.

In attesa di sviluppi su questo caso abbastanza complicato, potrebbe far da seguito un possibile ricorso al Tar del Lazio contro l’eventuale decreto di scioglimento; e ciò farebbe rimanere lo cose allo stato puro dei dubbi  ma con la previsione di ulteriori prolungamenti di tempi che andrebbero ad influire pesantemente sul cammino della stessa Amministrazione Mascaro.

E poi: a carico di chi ricadrebbero le spese necessarie per attivare il ricorso?

Dubbi ed interrogativi che contribuiscono a rendere più pesante, angosciante ed irrespirabile il clima che già comincia a serpeggiare in Città.