Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Come hanno risuonato bene versi e note a Maida

,
1.36K 0

Pomeriggio letterario promosso a Maida dall’associazione culturale “La Lanterna”  in collaborazione con l’ istituto comprensivo statale. Un tintinnante mandolino pizzicato da Giovanni Cimino e una sobria chitarra suonata da Franco Cefalà, hanno aperto con alcuni brani e di seguito intercalato poesie e testi di autori giovani e meno giovani provenienti da molte località calabresi. VersiE_NOTE_MAIdaL’iniziativa curata in particolare da Leo Ciriaco animatore e presidente dell’associazione “La Lanterna”, che ha presentato la seconda edizione con un certa soddisfazione per i risultati raggiunti finora.

A condurre la serata due donne, Stefania Vasta e Angela Decio  che hanno guidato l’ attento e numeroso  pubblico in uno spazio atemporale di versi e musica, dove i sentimenti, i ricordi, le persone, i luoghi si intrecciavano  ed acquistavano un valore particolare e prezioso; quello delle parole che sgorgano dall’ animo e si aprono ad una realtà intima e parallela.

Vasta_StefaniaMolti i poeti e le opere presentate, vorremmo di seguito ricordarli almeno fugacemente, anche se ogni poeta, ogni poesia, meriterebbe un commento ed un approfondimento particolare.

Gli alunni della quinta B dell’istituto comprensivo di Maida  Francesca Paone: DESIDERI ,Miriam Branca: A DANIEL, Alessia Ciliberto: ‘A CICIARATA, Noemi  Piperissa: IL GIARDINO DELLE MERAVIGLIE, Ferdinando Brescia: FELICITÀ.

Antonella Spanò: GUERRA E MISERICORDIA

Walter Perri:  IL GABBIANO  e  SUANNU

VErsi_e_Note_MAidaAntonella Vono ha recitato due poesie di Domenico Vono : LA SPERANZA DE LU TAMARRU  e  LI PENZIERI DE MASTRU PEPPE

Michele Ciliberto:  VÌANTU

Franco Varano: AMICO MIO  e  NA VUCE LUNTANA

Pino Sgromo: SALÌCI   e   E’ STATO UN TEMPO IL MONDO

Simona Scicchitano: HÙAGGHJI SICCHI  e UN CUORE CHE BATTE

A questo punto Intermezzo musicale con il duo   Cimino  –  Cefalà:   VITTI ‘NA CROZZA , ER BARCAROLO, SCIURI SCIURI

Saveria Piraino: canto XXVI dell’Inferno ( Il viaggio di Ulisse) nella traduzione in dialetto maidese di Antonio Araco.

Alfio Russo: canto XXXIII dell’Inferno (Il conte Ugolino) nella traduzione in dialetto maidese di Antonio  Araco

Gianfranco Maiorana (assente, è stato rappresentato da Maria Francesca Pileggi): SUPREMUM VALE   e    … MILLECENTOTRENTA GIORNI FA

Pietro Dastoli : SENZA TITOLO (I mestieri)

Giuseppe Giordano: LA CASA D’ATRI TEMPI hanno recitato : la sig.ra Maria  Bardascino ed il prof. Giordano) e LI CIUCCI recitata da Maria Teresa Torchia

Antonio Araco: ‘U MORTAGGIU  e   ‘U MIRACULU

Un ultimo stacco musicale  del duo Cimino – Cefalà: MI VÙATU E MI RIVUATU, CARMELA, ASTRO DEL CIEL, ha concluso la bella serata. 

VersIE_Note_MAida