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Il comitato “Lamezia 4 gennaio 2018” continua a lavorare per la città

Autorizzata dalla commissione straordinaria l’intitolazione della piazza antistante la nuova cattedrale e la costruzione di una stele
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Il Comitato “Lamezia 4 gennaio 2018”, riunitosi recentemente nella sede comunale, gentilmente concessa dal commissario straordinario, prefetto Francesco Alecci, per le sue riunioni, ha esaminato le iniziative già realizzate e le varie proposte per l’attività futura, constatando, con soddisfazione, la favorevole accoglienza da parte di tanti concittadini, molti dei quali hanno richiesto di aderire al comitato stesso. Il comitato conferma l’apertura sempre manifestata alla collaborazione da parte di chiunque perché solo così si può concretizzare l’auspicata sempre maggiore e più solida coesione tra tutti i lametini.

La commissione straordinaria ha manifestato concretamente il suo apprezzamento per l’opera e le iniziative del comitato, giustamente definito ‘ente esponenziale democraticamente rappresentativo della comunità cittadina’, tanto che, con deliberazione n.8 del 16 gennaio 2018, ha disposto l’intitolazione della piazza antistante la nuova cattedrale, attualmente in costruzione, come “Piazza dell’unità di Lamezia Terme”.

Il 27 aprile scorso il presidente del comitato, Basilio Perugini, ha incontrato il commissario straordinario Francesco Alecci, il quale ha condiviso la richiesta del comitato di erigere una stele o un monumento nella citata piazza, ed ha conseguentemente inviato formale istanza, autorizzata all’unanimità dal comitato nella riunione del pomeriggio dello stesso giorno.

Il comitato ha, altresì, preso atto dell’organizzazione per oggi, 19 maggio, del convegno sul poeta Franco Costabile, curata dai professori Vincenzo Villella e Filippo D’Andrea. In tale occasione sarà ricordata la figura del compianto professor Antonio Jacopetta, autorevole componente del comitato.

Sempre oggi i rappresentanti del sodalizio presenzieranno, nel Chiostro di San Domenico alla presentazione dell’opera prima di Claudio Petronetti “Ricordami il futuro”, che è stato uno dei testimonial alla manifestazione di apertura delle celebrazioni del 4 gennaio scorso, in rappresentanza dei giovani lametini insieme alla studentessa Angela Sara De Sensi.

Il comitato ha poi approvato all’unanimità la proposta del dott. Sebastiano Sofi relativa alla istituzione di una borsa di studio per l’autore della miglior tesi di laurea sulla città di Lamezia Terme che sarà finanziata dal Poliambulatorio Lametino.

I componenti del sodalizio hanno anche discusso della prossima organizzazione di un convegno per la realizzazione di un progetto che ha l’ambizione di creare una ricaduta importante sul turismo a Lamezia Terme, considerata porta di ingresso in Calabria. L’iniziativa riguarda quella che deve essere una delle principali risorse della Città, che, per la sua centralità, oltre ad offrire all’ammirazione di chi sbarca all’aeroporto di Lamezia i suoi tesori naturali, artistici, archeologici e un’accoglienza di alto livello dal punto di vista alberghiero e da quello dell’alimentazione, consenta anche rapidi spostamenti verso qualsiasi altra località calabrese. Poiché un’iniziativa del genere investe vari settori (trasporti, decoro urbano, sicurezza, sanità e quant’altro) occorre coinvolgere, oltre alle amministrazioni locali, tutti gli operatori turistici al fine di garantire servizi integrati e condivisi che uniscano le eccellenze della nostra terra: le  terme, l’agroalimentare, la gastronomia, il mare, i monti, i reperti archeologici, i monumenti, le chiese, i musei e quant’altro.

La giornalista Maria Scaramuzzino che ha già collaborato con il comitato come  conduttrice delle celebrazioni del 4 gennaio al Teatro Grandinetti ha sottolineato l’importanza del progetto ideato dalla commissione Cultura e realizzato dalle scuole cittadine; l’auspicio è che l’iniziativa possa riproporsi con il nuovo  anno scolastico.

Il vicepresidente del comitato Sebastiano Sofi, a seguito delle polemiche pubblicate sulla stampa locale, ritiene che su temi di interesse pubblico il comitato sia pienamente legittimato a intervenire nel dibattito cittadino per contrastare qualunque attività che possa danneggiare la città. Sofi ribadisce con forza l’azione del comitato nella trattazione, libera da qualsivoglia condizionamento ideologico, dei temi cruciali che riguardano la comunità lametina sollecitando i partiti e tutte le realtà associative ad aprirsi alla società civile e a diventare agenti di cambiamento su un’idea di bene comune.