Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Conoscere i funghi contro ogni rischio

I consiglieri del Gruppo Micologico Lametino hanno rinnovato le cariche al suo vertice
1.17K 0

A conclusione triennale del Direttivo del Gruppo Micologico Naturalistico Lametino e in coincidenza con l’Assemblea Generale dei Soci, si sono svolte le elezioni per il rinnovo  delle cariche  sociali al  triennio  2014/2016.
Dopo un periodo di intense attività  alla guida del gruppo con la Presidenza di Domenico Sacco, portata avanti con competenza, il nuovo consiglio di Direttivo ha posto questo  prestigioso incarico nelle mani del Presidente  Micologo, Gennaro Di Cello, già Presidente e fondatore dell’Associazione.

L’Organismo prevede due  Vice Presidenti: il Prof. Domenico Sacco (per il settore organizzativo) ed il micologo Vincenzo Curcio (per il settore scientifico). Alla segreteria è stato eletto Luciano Caruso, infine come Tesoriere Giuseppe Scicchitano.
Il Gruppo è composto da ben  altri 8 Consiglieri che rinnovano il loro impegno di portare avanti con serietà le finalità  dell’Associazione.
Tutti i membri del gruppo sicuramente condividono la stessa passione per la natura , lo stesso desiderio di scoprire angoli di singolare bellezza paesaggistica e la stessa soddisfazione al raggiungimento della meta. Il camminare insieme offre la possibilità di conoscersi meglio, di stringere nuove amicizie e di approfondire quelle già nate; non è raro infatti che alla fatica seguono momenti conviviali apprezzati da tutti  i partecipanti.

Molto importante è soprattutto sensibilizzare la gente alla precauzione verso le intossicazioni dovute alla disinformazione del consumo dei funghi. La prevenzione è senza dubbio l’arma più valida per evitare i potenziali rischi che possono celarsi nei funghi.
Molto preziose sono alcune regole che il Gruppo ha ritenuto diffondere a prevenzione della propria salute:

  1. Se non si è esperti, vale sempre la pena di far controllare i vegetali che si sono raccolti presso i servizi di riconoscimento micologico, che sono attivi presso il servizio di Igiene pubblica di quasi tutte le ASL italiane. Il servizio è gratuito per tutti i cittadini. Grazie a questo semplice espediente, non si può correre alcun rischio di mettere un veleno dentro il piatto;
  2. I funghi sospetti non devono essere riposti nello stesso cesto in cui si trovano quelli sicuramente innocui;
  3. Non bisogna mai raccogliere i funghi quando sono ancora piccoli: è meno facile capire di che tipo si tratta;
  4. I funghi vanno cucinati per 30-45 minuti: in alcuni casi, la cottura elimina parte delle tossine e sicuramente rende il fungo più digeribile;
  5. È sempre bene mangiare i funghi entro 48 ore dalla loro raccolta. Inoltre, vanno conservati in frigorifero.

E anche per questo motivo che il Gruppo si fa carico annualmente di corsi gratuiti di Micologia di base e lezioni tenuti dai nostri esperti, per tutti gli appassionati e per chi lo desidera. In fine, il gruppo oltre  alla tradizionale mostra e giornata micologica, promuove il Progetto dell’Assemblea Generale delle Nazioni unite,  che il 22 dicembre scorso, ha dichiarato il 2014 Anno Internazionale dell’Agricoltura Familiare (IYFF), per porre in risalto l’enorme potenziale degli agricoltori a livello familiare nella lotta alla fame e per la preservazione delle risorse naturali.

Sia nel mondo sviluppato che nei paesi in via di sviluppo, oltre 500 milioni di aziende agricole a conduzione familiare (definite come aziende che si basano principalmente sui membri familiari per lavoro e gestione) producono cibo per sfamare miliardi di esseri umani. In molti paesi in via di sviluppo, quelle a conduzione familiare rappresentano in media l’80 per cento del totale delle aziende agricole.

Soprattutto la Calabria e il comprensorio Lametino dove ha l’occasione per  riscattarsi  dagli ostacoli delle quote  imposte dall’Unione Europea e far si che sia il prodotto locale ad avere la meglio sia come qualità che per  sviluppo e ripresa del valore dei frutti  della terra, nel quadro delle nuove problematiche derivanti dalla globalizzazione dell’economia e dall’inasprirsi della “questione ecologica”.

Escursione Sila (1)