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Consumatori, consiglio nazionale in Calabria

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La XVI Sessione programmatica del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli utenti (CNCU) si svolgerà, nei giorni di martedì ventidue e mercoledì ventitrè novembre prossimi, nella sala “verde” della Cittadella regionale. Il programma prevede martedì l’introduzione ed i saluti, a partire dalle ore dieci, di Sergio Abramo, sindaco di Catanzaro; Enzo Bruno, Presidente della Provincia di Catanzaro; Carmen Barbalace, Assessore regionale allo “Sviluppo economico”; Mario Oliverio, Presidente della Regione e di Antonio Gentile, Sottosegretario di Stato all’Economia e Presidente del CNCU. Alle ore undici, l’apertura dei lavori della sessione programmatica, il cui primo tema è: “Consumo collaborativo”. Relatori saranno Antonio de Nardis – Digital Strategy Consultant dell’Università Cattolica di Milano e Liliana Rossi Carleo – Professore emerito dell’Università degli Studi di “Roma tre”. Nella stessa mattinata, si parlerà del secondo tema: “Il nuovo ruolo delle amministrazioni nell’economia collaborativa”. Relatori saranno Vincenzo Comito – già docente della Facoltà di Economia dell’Università di Urbino, e Tommaso Reggiani -Ricercatore dell’Università “Lumsa”. Terzo tema della giornata: “la tutela del consumatore nell’economia collaborativa” che vedrà relatore Fabio Bassan – professore ordinario di Diritto dell’Unione europea dell’Università “Roma tre”. Il pomeriggio di martedì ventidue sarà dedicato ad una serie di Seminari su diverse tematiche. La seconda giornata di lavori di mercoledì ventitré prevede gli interventi di Domenico Rositano – Fondatore dell’Associazione “Calabresi creativi” e dell’Assessore Carmen Barbalace. Dopo l’illustrazione e la presentazione dei diversi documenti conclusivi dei Seminari, interverrà il Direttore generale del Ministero dello sviluppo economico Gianfranco Vecchio.

Le dichiarazione dell’assessore Barbalace

Per la prima volta in Calabria, si svolgerà nelle giornate di martedì 22 e mercoledì 23 prossimi, nella sala “verde” della Cittadella regionale, la sessione annuale del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti. L’occasione di rilevanza nazionale, quest’anno dedicata al ruolo delle associazioni e della pubblica amministrazione nell’economia collaborativa, è stata resa possibile su candidatura dell’Assessore regionale allo “Sviluppo Economico” Carmen Barbalace, condivisa dalla Barbalace Carmen ass regioanleGiunta guidata da Mario Oliverio, e con il sostegno del Sottosegretario di Stato al Ministero dello Sviluppo Economico Antonio Gentile. Tra i rappresentanti istituzionali ed esponenti delle associazioni riconosciute a livello nazionale, provenienti da ogni regione, al nuovo appuntamento annuale, sono già accreditate circa duecento persone, chiamate a confronto su varie problematiche. Da prospettive differenti, i contributi di ciascuno, saranno utili per capire come la sfida dell’innovazione, a partire dai nostri territori, sia in costante evoluzione e richieda reciproca apertura dei ruoli, tra associazioni ed amministrazioni, per riuscire a tutelare i diritti delle persone. Articolato sui fronti aperti che la nuova economia collaborativa pone, caso Ubert ad esempio, il programma messo a punto da Ministero e Regione, inizierà alle ore dieci del mattino di martedì, con i saluti dei rappresentanti delle istituzioni territoriali coinvolte, del Presidente Mario Oliverio e del Sottosegretario Antonio Gentile, per concludersi il giorno dopo con la presentazione di un documento finale da indirizzare al governo. L’intervento conclusivo, affidato al Direttore generale del MISE, Gianfranco Vecchio, porrà in luce gli orientamenti regolatori su cui il Consiglio nazionale intenderà orientare gli interventi normativi delle assemblee legislative nazionali e regionali per rafforzare le tutele degli utenti nell’evoluzione di questa nuova forma di economia. Per l’Assessore Barbalace “Le regole sono necessarie. I numeri indicano opportunità da non sottovalutare A partire dai nostri territori, la sfida è quella di tutelare i diritti degli utenti prima di tutto, attraverso regole condivise, e nello stesso tempo favorire le opportunità economiche e la modernizzazione che deriva da questa innovazione. L’economia collaborativa mette in discussione i rapporti consolidati tra economia e società ma rappresenta al contempo una sfida importante in cui è compito dei governi, regionali e nazionali, mettere a punto regole capaci di garantire gli utenti favorendo l’innovazione. Per comprendere quanto sia essenziale affrontare anche come pubblica amministrazione il ruolo dell’economia collaborativa, basta considerare due aspetti: che tra i settori della sharing economy, quelle cresciute di più sono quelle relative ai trasporti (il 18% delle piattaforme analizzate), servizi alle persone (16,6%), servizi alle imprese (8,7%), cultura (9,4%), e turismo (12%). Mediamente, gli utenti utilizzano le piattaforme sharing per l’83% via internet e per il 17% via “app” “.