Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Contro la ‘ndrangheta non servono pattuglie in più e forze in più, serve ben altro

La dura analisi da parte del Segretario del Coisp, Giuseppe Brugnano, secondo cui è indispensabile rafforzare invece le Questure
680 0

Assolutamente inefficiente e sicuramente disorganizzata è la presenza delle forze dell’ordine sul territorio lametino: non è una riflessione che viene non da un comune cittadino, quanto del Segretario del  Sindacato indipendente di Polizia, Giuseppe Brugnano, che certamente di competenze e di conoscenze ne ha da vendere.

Secondo il Segretario del COISP, quindi, “l’operazione denominata Focus ‘ndrangheta e voluta dal Ministero dell’Interno rischia di avere solo un risvolto mediatico, senza nulla di concreto per il territorio”. A sostenere questa  tesi, Brugnano così analizza:

La promessa di ottenere 800 persone in più per le forze dell’ordine in Calabria  si è concretizzata, ad esempio, in provincia di Catanzaro, con nove pattuglie in piu’ da distribuire sul territorio provinciale nei vari turni.

Ed allora, il problema dov’è? Brugnano  sottolinea: “Il problema è che queste pattuglie si muovono in maniera del tutto autonoma, senza alcuna strategia e coordinamento. Si tratta di personale che proviene dai Reparti prevenzione crimine di Piemonte e Veneto e che, quindi, non conosce il territorio dove deve operare ed esce di servizio senza coordinamento. In questo modo si rischia di fare solo un’operazione di immagine”.

Secondo Brugnano, “sarebbe stato molto più semplice rafforzare le Questure che operano sul territorio e che, invece, sono costrette ad operare con un parco autovetture sguarnito, soprattutto per le Volanti e l’ufficio scorte. Da queste nostre sollecitazioni abbiamo riscontrato solo il silenzio – aggiunge il Coisp Calabria – e si va avanti solo grazie alla sensibilità dei dirigenti che guidano i singoli uffici”.

E questo è molto grave, aggiungiamo e concludiamo.