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Dal cuore dell’estate per raggiungere anche il cuore della Chiesa: la devozione mariana. Dipodi

La festività dell’Assunta , caratteristica propria della festa mariana di Dipodi, vicino Lamezia Terme
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Nel suo significato letterale, un santuario indica un luogo dove si sono verificate ed accertate presenze realmente divine, come – ad esempio – le tante apparizioni della Madonna, come a Fatima, a Lourdes e in tante altre parti del mondo.

Quindi, luogo di contatto immediato con Dio e con tutte le schiere celeste volute da Dio stesso.

Indica, in pratica, la rievocazione storica di un tempo in cui la tenerezza della Madre di Dio si rende manifesta alla pietà popolare per ricordare – al di sopra di tutto e di tutti – la presenza di Maria, Madre di Dio e Madre nostra, la quale sta ad indicare a ciascuna persona di buona volontà che- se c’è stato un tempo di tradimento dell’uomo – c’è sicuramente anche un tempo della Misericordia di Dio; tempo reso fruibile grazie alla intercessione di Colei che v iene considerata la Madre di Misericordia.

Da secoli incredibilmente lontani nel tempo, in un luogo del comprensorio lametino c’è un certo periodo dell’anno in cui si accentua la lode, la preghiera e la devozione mariana; un periodo che va dagli inizi del mese di agosto fino alla prima decade di settembre.

E’ un tempo, questo, in cui si fa la rievocazione di ben tre riferimenti storici in cui la Madonna s’è realmente manifestata a delle persone molto comuni per assicurare loro e a tutti i fedeli di sempre la Sua presenza orante, benedicente, santificante.

Questi tre riferimenti storici ci trasferiscono in tre luoghi diversi: Dipodi, luogo isolato a poca distanza dai Comuni di Pianopoli e di Feroleto, nonché della stessa Lamezia Terme. Poi Conflenti, ridente centro immerso nel verde del Reventino; e Portosalvo, anche questo luogo isolato che è nel territorio dell’ex Comune di Sambiase – ora Lamezia Terme-, a pochi passi dalle Terme di Caronte.

Dai festeggiamenti di Dipodi iniziano successivamente i festeggiamenti prima di Conflenti e poi di Portosalvo.

Iniziamo  allora proprio da Dipodi un sintetico riferimento storico per sottolineare che, secondo una vecchia cronaca greca, riportata in alcuni testi storici, la chiesa di Dipodi fu fatta costruire dall’Imperatore Costantino e dal Papa Silvestro verso il 314, “ dopo che la Vergine era apparsa in detto loco e aveva fatto vincere li cristiani e perdere l’infidili”.

La festa mariana di Dipodi trova il suo culmine nel periodo centrale dell’estate: il 15 agosto, Festività dell’Assunta, che- nel significato rigorosamente teologico- celebra il prodigioso transito di Maria, Madre di Gesù, in anima e corpo dalla terra alla vita celeste; transito avvenuto, secondo la tesi più comune, immediatamente dopo la sua morte: “ il suo corpo fu trasferito in Cielo dagli Angeli”.

Madonna-di-Dipodi

Da allora, la Madonna diventa la Messaggera di Dio, nel senso che Lei non s’è messa in disparte, ma rimane in prima fila e compie le sue meraviglie comparendo in visione alle persone più dimenticate, più umili, trasformandole con la sua grazia.

Al santuario di Dipodi si riscontra un flusso non indifferente di persone, specialmente nel periodo della sua festa.

Un luogo di una semplicità estrema che rende subito complice di una tranquillità edificante.

E’ anche qui che la Madonna ha fatto visita, ha operato ed opera incessantemente; forse sarebbe proprio opportuno di  divulgare al massimo la sua conoscenza e non  sta a noi indicare il come ed il perché.