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Cittadino Agricoltura

Distretto rurale del Reventino una ipotesi per lo sviluppo integrato

Punterà a valorizzare il legno e le castagne con i loro sottoprodotti. Sabato 12 luglio la presentazione a Soveria Mannelli
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Come rafforzare un territorio ed identificarlo, per valorizzare le sue produzioni principali?

A questa domanda risponderà il programma di lavoro avviato dal Gruppo di Azione Locale Reventino per la costituzione di un distretto rurale. Il territorio della montagna lametina è costituito prevalentemente da piccole impres,e spesso individuali nel settore agricolo, dell’artigianato, del microturismo ed i prodotti prevalenti sono il legno e le castagne con i suoi derivati. Per quest’ultimo esiste una filiera che è esclusivamente territoriale, cosa che non succede intoto per il legno. Le castagne vengono vendute spesso fresche, per i grossisti locali, che fanno un margine consistente a danno degli agricoltori. In alcuni casi esiste una filiera completa che porta alla produzione delle castagne secche o “pastilli” ma pochi sono i sottoprodotti valorizzati e sviluppati.

L’iniziativa del distretto rurale del Reventino punterebbe tra l’altro a candidare le castagne secche come prodotto ad Indicazione Geografica Protetta. Sarebbe un salto di qualità ed una valorizzazione economica sopratutto se si sviluppassero micro laboratori di trasformazione delle castagne, per lasciare il valore aggiunto sul territorio e non mandarlo fuori regione, grazie alla raccolta a prezzi stracciati compiuta dai grossisti o aziende di trasformazione locale. Certo in questo momento la castanicoltura vive un momento di forte crisi con la produzione ridotta a quantità insignificanti, per cui c’è da sperare che gli interventi preventivi possano portare benefici. Il distretto rurale si pone tra l’altro l’obiettivo di far interagire meglio i vari settori dall’agricoltura al turismo, all’artigianato. Infatti molti sono gli agriturismi ed i B&B attivi sul territorio come i laboratori artigianali che messi meglio in rete potrebbero attirare movimenti turistici di qualità. I comuni che fanno parte del Gal e quindi del costituendo distretto rurale sono: Amato, Carlopoli, Cicala, Conflenti, Decollatura, Gimigliano, Martirano, Martirano Lombardo, Miglierina, Motta Santa Lucia, Platania, San Mango d’Aquino, San Pietro Apostolo, Serrastretta, Tiriolo, Settingiano e Soveria Mannelli.

Intanto sabato 12 luglio alle ore 10 nella sala convegni della Comunità Montana saranno presentati i dettagli di questa ipotesi con l’intervento di Francesco Esposito, Giuseppe Pascuzzi, Mario Magno, Giuseppe Zimbalatti,Matteo Guccione,Giuseppe Gaudio, Milena Verrascina.