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Documento prodotto da Forza Nuova Catanzaro sulla TARI

“ Invitiamo la popolazione, specie quella che rientra nella fasce sociale più debole, ad attuare lo sciopero fiscale non pagando le rate 2014 e 2015”.
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Documento prodotto da Forza Nuova Catanzaro sulla TARI

Inutile “balletto” consiliare quello andato in scena ieri nella seduta del Civico consesso lametino in cui si doveva discutere ed affrontare la questione Tari. Nulla sembra essere modificato e dunque il pagamento del 90% rimane confermato entro fine anno.

La posizione di Forza Nuova rispetto al pagamento di questa tassa, che come più volte ampiamente spiegato da noi,è ben lungi dal fornire un servizio ai cittadini, rimane invariata, cioè invitiamo la popolazione,specie quella che rientra nella fasce sociale più debole,ad attuare lo sciopero fiscale non pagando le rate 2014 e 2015.

Comprendo benissimo la situazione ereditata da questa Amministrazione comunale che per impossibilità giuridica non può procedere all’abbassamento della Tari stessa in quanto non si è avuto alcun abbattimento dei costi del servizio, se di servizio nell’ambito dei rifiuti possiamo ancora parlare, ma comprendo ancora di più tutte quelle famiglie che si troveranno stretti nella morsa di una crisi economica che li spingerà a scegliere tra il mangiare ed il pagare le tasse.

Ci lascia qualche margine di speranza e di fiducia il fatto che il sindaco Mascaro voglia procedere a rivedere tutto il sistema dei rifiuti che è quello che noi auspichiamo; una totale rivoluzione in questo senso che possa la nostra città fare da pioniera ,attraverso l’adozione di varie strategie come quella “Rifiuti zero” o di altre tecnologie come quella del Thor,da anni proposta da noi di Forza Nuova,tutte prospettive interessanti che farebbero dei rifiuti una risorsa non indifferente per la città.

Riteniamo che oggi un’amministrazione comunale,davanti ad una crisi economica profonda, debba fare la propria parte attiva senza continuare,come è avvenuto in un recente ed anche remoto passato,a trasferire i costi sulle ormai deboli economie dei cittadini.

Pertanto nell’interesse della collettività riteniamo di bocciare quanto è uscito fuori ieri dal Consiglio comunale relativamente al pagamento della Tari, invitando fin da ora l’Amministrazione comunale a studiare un piano efficiente che riveda l’intero sistema rifiuti, raccolta-smaltimento-riciclaggio, formulando un nuovo piano finanziario per la Tari che tenga conto dei criteri di economicità e dei rispetto dei canoni di sopportabilità per i cittadini. Superato quell’inutile steccato ornato di belle parole del politicamente corretto, tutti, dal primo cittadino passando per gli assessori ed i consiglieri comunali,devono prendere atto che il sistema rifiuti in Calabria, commissariato per sedici anni, ci è costato 2 mld di euro ,tante emergenze nelle varie città e tariffe relative al sistema molto alte cui appunto non corrisponde alcun servizio adeguato.

Se è vero che è giusto pagare le tasse, deve essere altrettanto vero che è sacrosanto ricevere servizi, che ci spiace nel settore rifiuti non vediamo a causa dell’inerzia e degli occulti interessi della politica.