Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

On Domenico Furgiuele: buoni i primi numeri calabresi di ‘quota cento’

404 0

“ I primi numeri relativi all’entrata in vigore di ‘quota 100′ parlano chiaro”:  plaudiamo alla entrata in vigore di ‘quota cento’. E’ quanto valuta il parlamentare lametino, On. Domenico Furgiuele, che assume toni trionfalistici sulla dibattuta iniziativa del Governo in carica e, nel contempo, critica fortemente la Legge Fornero.

Dati che “incrociano le aspettative e la domanda fortissima di giustizia sociale di tantissime migliaia di lavoratori seviziati per anni dalla crudeltà tecnocratica di quell’infelice impianto legislativo, la legge Fornero, partorito dal pessimo governo Monti e sostenuto dai successivi esecutivi di centrosinistra che non hanno mai avuto il coraggio di fronteggiarne l’iniquità.

Eppure la maggioranza degli italiani”, sostiene Furgiuele, “ lo chiedeva a gran voce; aveva fatto capire che la Fornero avrebbe creato dissenso e malessere sociale.

La Lega, che ha sempre radicalmente contrastato certe misure, fece suo, in assoluta solitudine, la battaglia contro la Fornero promettendo che appena fosse andata al governo l’avrebbe cambiata.

Adesso plaudiamo alla entrata in vigore di ‘quota cento’.

Plaudiamo alla fiducia ritrovata in uno Stato che, quando è ben governato, sa aderire ai bisogni dei deboli.

Del resto parlano chiaro i numeri delle prime domande presentate dopo soli pochi giorni dall’ingresso effettivo della riforma pensionistica nella nostra società”.

Soddisfatto anche, per l’ottima risposta proveniente dal dato calabrese, secondo la cui analisi “in meno di tre giorni ,400 sono state le domande presentate in provincia di Cosenza, 259 in quella di Catanzaro, 245 a Reggio Calabria, 71 a Crotone e 63 hanno riguardato la provincia di Vibo Valentia.

Ma siamo solo all’inizio, appunto.

Il futuro prossimo”, conclude il parlamentare lametino, “se questa è la tendenza, si incaricherà di dimostrare ai killer dei diritti di quanto giusta e sacrosanta sia stata la battaglia della Lega contro la Fornero.

Ora bisogna continuare a combattere contro chi fa per ragioni politiche disinformazione al fine di oscurare questo nostro successo epocale.

Ma sarà difficile andare contro le evidenze, basta ascoltare i cittadini per comprendere quanto fosse attesa la nostra riforma delle pensioni”.