Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Due arresti operati dai Carabinieri di Lamezia / Sambiase per estorsione: sfuma un cavallo di ritorno.

1.17K 0
Due arresti operati dai Carabinieri di Lamezia / Sambiase per estorsione: sfuma un cavallo di ritorno.

Nel corso di un apposito servizio di polizia giudiziaria, i Carabinieri del Nucleo Operativo e della Stazione Lamezia Terme Sambiase, hanno tratto in arresto rispettivamente ABBRUZZESE Armando, classe 94, e BUCCHINO Giuseppe Francesco, classe 96, entrambi con l’accusa di estorsione con le classiche modalità del cosiddetto cavallo di ritorno. L’attività è nata dal furto di un’autovettura Fiat Punto avvenuto nel corso del pomeriggio nel pieno centro di Nicastro, nei confronti di un ragazzo del 90, che al termine della sua giornata lavorativa si è visto privato del proprio mezzo e immediatamente, ha cercato in qualsiasi modo un contatto per ritornarne in possesso.

BUCCHINO Giuseppe Francesco - LT 05-11-1996

Bucchino Giuseppe Francesco

ABBRUZZESE Armando - LT 13-10-1994

Abbruzzese Armando

Da tempo però in questo centro preso di mira dal citato fenomeno, quest’Arma ha posto in essere quotidiani servizi con le Stazioni Carabinieri e militari in borghese volti alla prevenzione ed alla repressione, attezionando soggetti potenzialmente d’interesse operativo e dediti alla citata fattispecie di reato.

Proprio grazie a queste citate modalità di servizio, questo Comando in una prima fase riusciva ad accertare come i due arrestati dapprima avevano incontrato la vittima facendosi consegnare dallo stesso ragazzo 800 euro, somma necessaria alla restituzione del veicolo che gli serviva per andare a lavoro.

A poche ore di distanza con un servizio di osservazione nei pressi del razionale, i due ABBRUZZESE e BUCCHINO, venivano individuati a bordo della predetta Fiat Punto mentre con la stessa si accostavano vicino al proprietario per procedere alla restituzione della stessa.

La scena veniva completamente osservata dal dispositivo dei Carabinieri che, bloccavano immediatamente i 2 responsabili della richiesta estorsiva prontamente tradotti presso gli Uffici del Comando Compagnia di Lamezia Terme dove venivano dichiarati in stato di arresto e condotti presso la locale casa circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Al termine dell’attività l’autovettura è stata restituita al legittimo proprietario.