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Fabio Scarsella: oggi a Martina con la mente tra la sconfitta di Matera e l’inizio di uno storico campionato

Il forte centrocampista biancoverde apparso molto sereno in questa nostra intervista
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La Vigor Lamezia ritorna oggi ad essere in campo per una partita valevole quale qualificazione  di Coppa Italia e con il ricordo di una sconfitta che è stata accettata con lo spirito giusto: quello di aver riconosciuto lealmente la superiorità dell’avversario e di aver individuato le proprie debolezze ed i propri errori.

Proprio come fa Fabio Scarsella, ottimo centrocampista dal fiato inesauribile, dalla buona visione di gioco ed ora con un pizzico di dote in più: il cosiddetto vizietto del gol.

D-      A Martina bypassando prima dal ricordo della sconfitta di Matera. La vogliamo ricostruire ancora quella débâcle?

R-      Credo che bisogna farlo perché siamo convinti che, a parte i carichi di lavoro non ancora smaltiti, abbiamo commesso anche dei grossolani errori. A Matera abbiano disputato un primo tempo di grande sofferenza e questo non dobbiamo nasconderlo a nessuno. Sul 2-0 non ci siamo disuniti; la squadra s’è messa a giocare secondo gli schemi dettati dall’allenatore; abbiamo segnato anche un gol, riaprendo così la partita ed era nelle nostre possibilità anche pareggiare. Poi, invece, è arrivato il loro terzo gol che ha praticamente chiuso la partita.

D-      La Vigor di quest’anno è stata praticamente ricostruita per buoni tratti; nuovi innesti su un telaio di supporto abbastanza interessante. Come la vedi questa nuova Vigor ?

R-      Praticamente non cambia nulla se andiamo a riscontrare le qualità del giocatore singolo, che sono le stesse. Certo, con questi nuovi bisogna amalgamarsi e ma è chiaro che siamo soltanto agli inizi della nuova stagione, quando i meccanismi di gioco non sono ancora completi e sui quali si fanno sentire anche i carichi di lavoro.

D-      Il gol – fulmineo del Matera ha magari scombussolato i vostri piani di gioco; o qualcuno degli anziani pensa che sia una maledizione che vi portate addosso dallo scorso anno?

R-      No, no; nessun riferimento a ciò che è successo nella stagione scorsa., che è stata molto pesante per tuti noi. Abbiamo avuto l’accortezza di resettare tutto e subito. Aspettiamo quindi tempi nuovi. Del resto, queste partite, come quella di Matera o come quella di oggi a Martina Franca, servono principalmente per farci stare insieme, per farci conoscere meglio. Cosa che , comunque, abbiamo fatto soltanto con 4-5 partite. Ripeto: siamo una squadra sostanzialmente nuova che ha bisogno di giocare altre partite ancora insieme.

D-      E da queste prime partite s’è rivisto anche un “nuovo” Fabio Scarsella: più grinta, più determinato e, oserei dire, con  qualche vizietto in più: quello del gol.

R-      Per me è relativamente poco importante andare al gol; cioè se il gol lo segno io o qualche altro mio compagno di squadra. E’ interessante che il tutto vada a vantaggio della squadra. Poi, è chiaro ed è comprensibile che mi fa piacere farmi trovare pronto per il gol. Speriamo che ne segni di più, quest’anno.

D-      Chiudo con un pensiero a colui che nella scorsa stagione agonistica ti è stato vicino: Benny Mangiapane che oggi, da un quotidiano regionale, ha dato l’addio alla sua Vigor Lamezia. Credo cha la sua assenza ti peserà, e non poco.

R-      Non ho seguito i giornali e non sapevo della notizia. Certo, si, un’assenza importante, la sua. E’ stato il compagno con tanta esperienza addosso e con più anni di gioco. Ci ha presi ciascuno per mano ed è stato per ciascuno di noi un giusto punto di riferimento. Ne approfitto per ringraziarlo.

D-      Di emozioni in emozioni: sta per iniziare un campionato durissimo ma storico. Il tuo pensiero?

R-      Credo che dobbiamo partire soprattutto col piede giusto e, in tal senso, è importante che entro il 31 agosto si riesca a trovare fra di noi una maggiore intesa. Come ha detto lei e dicono tutti, è un campionato durissimo, con 9-10 squadre sicuramente molto più forti di noi. Detto questo, penso però che quando si scende in campo non si avverta più di tanto questa differenza, specialmente se riusciremo a giocare in serenità e col ritmo giusto. Quindi, a decidere, sarà soprattutto il campo. Paura non ne dobbiamo avere per nessuno; abbiamo la consapevolezza di fare più punti possibili partita dopo partita, su tutti i campi, dentro e fuori. Dobbiamo evitare principalmente i passaggi a vuoto perché questo è un campionato dove si combatte punto su punto.

Sarà un campionato impegnativo, molto di più di quello dell’anno scorso, in quanto il livello qualitativo s’è alzato notevolmente. Ma questo per noi diventa stimolante; soprattutto per me.

 

Ferragosto di lavoro, di fatiche, di attese: oggi, con inizio alle ore 18, Scarsella e compagni in una partita di Coppa Italia che sarebbe stata inutile se lo stesso Scarsella non avesse più volte ripetuto che è importante giocare più partite insieme ed in vista di un’altra trasferta: la prima, ad Aversa, di un campionato che sarebbe un peccato non seguirlo tutto, perché le emozioni si costruiscono dopo emozioni.