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Facce da maturandi

Impressioni ed emozioni dalla prima giornata degli esami di stato
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Al via gli Esami di Stato 2014 anche per gli oltre 1000 studenti lametini che hanno completato gli ultimi cinque anni del loro ciclo scolastico.

Il confronto dell’Europa tra il 1914 e il 2014, la violenza nel ’900 e il recupero delle periferie partendo da una significativa affermazione di Renzo Piano. E ancora l’importanza e la pervasività della tecnologia, le responsabilità dell’uomo tra società e natura, la tematica del dono. Sono queste le tracce principali della prima prova di questa tornata di esami. Il ruolo di spauracchio di turno, immancabile ogni anno, tocca invece a Salvatore Quasimodo, scelto per l’analisi del testo con la poesia “Ride la gazza nera sugli aranci”.

Tante le emozioni, spesso contrastanti, che gli studenti degli istituti cittadini si sono trovati a vivere in questa giornata. E noi di Lamezia Live abbiamo voluto raccogliere quelle emozioni in questo contenitore, chiedendo ai diretti interessati le loro prime impressioni appena terminate le prove.

Asia e Cristina, della quinta C dell’indirizzo linguistico, sono le prime studentesse a varcare il cancello del liceo “Tommaso Campanella”. Asia ha scelto il saggio sul dono, Cristina ha optato invece per il tema storico sull’Europa.

«Ad essere sincere non è stata una prova molto difficile – hanno commentato le due ragazze  – ed anche se al momento non abbiamo certezze,  crediamo sia andata abbastanza bene, anche perché c’era ampia scelta tra le tracce e si poteva scegliere bene su cosa indirizzarsi».

Molte e positive le aspettative per la seconda prova. «Domani ci confronteremo con quello che è il nostro cavallo di battaglia, le lingue (Asia sceglierà il francese e Cristina l’inglese, ndr), per questo ci aspettiamo un buon risultato ed una prova serena».

Con serenità ha vissuto questa prima giornata di esami anche Domenico (che,difatti, più che da una scuola in cui ha sostenuto una prova della maturità sembra appena uscito da un centro benessere). «E’ stata sicuramente un’esperienza bella ed originale – ha commentato – tutti temono questo momento ma alla fine si tratta di un semplice compito di italiano a cui bisogna solo dedicareun po’ più di attenzione e di tempo».

Domenico, anche lui al linguistico ma tra i banchi della 5^A, ha avuto dall’inizio le idee abbastanza chiare e non ha quasi neppure letto tutte le tracce proposte. «Mi sono subito buttato sul saggio breve, ma ammetto che anche il tema storico mi ha molto incuriosito».

Per Marica, Milena e Rosanna, della 5^ A del liceo delle scienze sociali, le scelte ministeriali sono state molto positive. «Quest’anno le tracce sono state buone, molto vicine ai giovani ed ai loro interessi». L’eccezione ovviamente, e non solo per le tre ragazze, sta nell’opzione Quasimodo, spesso lasciato ai margini nei programmi scolastici.

Dopo una prima fase di forte emozione, Marica, Milena e Rosanna si sono lasciate vincere dalla ragione. «Siamo entrate piuttosto tranquille e dopo aver letto le varie proposte per l’esame abbiamo svolto la nostra prova con serenità».

Sul fronte degli istituti tecnici, i primi a oltrepassare la porta dell’istituto commerciale “De Fazio” sono stati Stefano e Giandomenico.

«Ho scelto il saggio breve socio economico sulle nuove responsabilità dell’uomo – ha spiegato Stefano – poiché è un tema attuale e che ci dovrebbe riguardare molto da vicino. Tra l’altro – ha continuato – è anche un tema che ho sviluppato nella mia tesina e che quindi conoscevo bene».

Di recupero delle periferie si è occupato invece Giandomenico. «Vivendo fuori dalla città – ha spiegato – non potevo non scegliere questa traccia, mettendo in evidenza anche i tanti bisogni che le amministrazioni devono mettere in atto».

Come in precedenza Asia, anche Simona  ha scelto il tema del dono, a suo parere «un tema consono e vicino al gusto di un’adolescente. Bisogna riscoprire il senso, che ormai si va perdendo, del dono come atto gratuito». Solo un po’ di emozione prima di entrare per Simona, che una volta seduta al suo banchetto ha affrontato il suo esame con molta calma. Non pienamente d’accordo, però, con la scelta delle tracce.

 «Non mi sono piaciute – afferma laconica – ed ho scelto la meno peggio».

Dello stesso avviso è anche Laura, che non ha gradito neppure lei  i temi proposti e che come Simona ha scelto il tema del dono, ma che a differenza della sua compagna, l’emozione l’ha vissuta per tutta la durata della prova.

Tra poco prenderà il via la seconda prova, diversa per ogni indirizzo di studio ed incentrata su una delle materie caratterizzanti il percorso di studi. Se è vero, come è vero, che una buona parte del futuro di ciascuno passa proprio per quei banchi e quelle commissioni tanto mal viste, è anche vero che prendendo tutto con il giusto spirito e con un sorriso (che come testimoniano le foto tutti hanno elargito, nonostante la stanchezza), anche l’ostacolo “esami”  passerà con più facilità.

Dalla redazione di Lamezia Live, un sentito “in bocca al lupo” a tutti i maturandi.

 

CONTINUA….