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Forza Nuova : Un no secco alla introduzione del divieto di produrre e vendere gadget e souvenir del periodo fascista

I forzanovisti si dicono “ pronti ad autodenunciarci ma non abdicheremo mai alla difesa della nostra storia e, che piaccia o no, assurge a patrimonio culturale e religioso italiano”.
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Riceviamo e pubblichiamo

Nulla avviene mai per caso, così come nel 1997, anno di fondazione del nostro movimento politico, inserimmo nel nostro programma Nazionale, articolato in 8 punti, l’abrogazione delle leggi liberticide Scelba e Mancino, espressione di un sentimento repressivo volto ad impedire libertà di azione e di pensiero.

Infatti oggi ci ritroviamo con un’ assurda proposta di legge presentata in parlamento da un esponente del PD, atta ad introdurre il divieto di produrre e vendere gadget e souvenir del periodo fascista, noi di Forza Nuova Calabria troviamo davvero inconcepibile come in questo periodo particolarmente difficile che sta attraversando la nostra Nazione, da un punto di vista sociale ed economico, possano trovare priorità simili proposte anacronistiche che oltre tutto non rappresentano neppure il sentimento condiviso di un Paese che non vede nell’antifascismo alcun valore.

Volendo mettere da parte l’aspetto ideologico, l’introduzione di una simile legge arrecherebbe danno a molte attività commerciali che in alcune zone d’Italia hanno basato la loro economia sulla vendita di questi prodotti che sono acquistati anche da chi non ha tradizioni fasciste ma solo per puro collezionismo e pura passione.

Ogni singolo militante di Forza Nuova in Calabria, così come nel resto d’Italia, ha in casa oggetti che richiamano al fascismo e che ricordano quell’epoca storica ed in molti casi sono stati tramandati da generazioni, quindi hanno anche un valore affettivo, pertanto, qualora dovesse passare questa insignificante e goffa proposta di legge noi forzanovisti siamo pronti ad autodenunciarci ma non abdicheremo mai alla difesa della nostra storia e, che piaccia o no, assurge a  patrimonio culturale e religioso italiano.

Simili e beote proposte di legge non fanno altro che alimentare un clima di odio anche tra le nuove generazioni, del quale non se ne sente il bisogno visto che i problemi del nostro Paese non sono gli stessi di 70 anni fa ed è ora che cessi una volta e per sempre la stucchevole retorica di un’Italia antifascista propinata soltanto da una ristretta cerchia di persone totalmente indifferenti ai reali problemi che attanagliano la nostra Patria!