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Forza Nuova vuole che i fondi dell’Unione Europea siano spesi per le famiglie povere di Lamezia

E non per gli stranieri che andranno ad occupare vari stabili ristrutturati
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Nel bel mezzo di una forte crisi economica – scrive Bruno Spatara segretario provinciale di Forza Nuova – ormai divenuta strutturale che stringe nella sua morsa famiglie italiane anche di ceto medio e che un tempo erano ben lontani dal scivolare sotto la soglia di povertà,ecco prendere forma e concretezza da parte delle istituzioni politiche il solito sostegno agli immigrati,con la pubblicazione della lista degli immobili da ristrutturare nei centri storici di Nicastro e Sambiase e cederli a 36 famiglie straniere. Tutto ciò avviene in sfregio più totale alle tante famiglie lametine che sono sotto sfratto esecutivo e che non hanno reddito e verso le quali quest’Amministrazione, ormai sempre più xenofila,non si è mai seriamente preoccupata,basta vedere infatti le modalità con le quali le stesse hanno accesso a quel famoso e tanto decantato fondo comunale istituito a favore delle famiglie interessate da pratiche giudiziarie di sfratto esecutivo,inaccessibile infatti per la somma totale messa a disposizione (circa 1800 euro) per gli stessi richiedenti,dal momento che dopo una iniziale somma di 600 euro,il restante saldo viene concesso solo previa presentazione di un nuovo regolare contratto d’affitto. Tutta la burocrazia invece viene meno quando si tratta di correre in aiuto degli immigrati,lungi dalla mia persona e dal mio movimento farne una questione di razza o di quant’altro ragionamento illogico e fuori luogo,il mio disappunto e di tutta Forza Nuova si rivolge invece verso le politiche attuate dalle varie istituzioni politiche,Comuni,Regioni e Governo nazionale,che sono tutte sbilanciate verso gli stranieri,in un particolare momento storico in cui le famiglie italiane vengono totalmente dimenticate.

Noi di Forza Nuova ci opponiamo verso questo provvedimento di accoglienza a 36 famiglie di migranti, in case ristrutturate con finanziamenti europei,chiedo all’Amministrazione comunale di sottrarsi al ricatto messo in atto dall’Unione Europea attraverso il Governo nazionale,che è quello di ricevere fondi pubblici solo se l’ente sia disposto ad accogliere e favorire la sistemazione di un certo numero di immigrati siano essi clandestini o regolari e di voler stornare questi Fondi europei di sviluppo regionale a favore delle famiglie lametine che da tempo sono in lista per l’assegnazione di un alloggio popolare e che sono senza reddito,basta con la xenofilia prima di tutto deve venire l’assistenza ed il sostegno a chi è italiano e che si trova in condizione di indigenza.