Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

GIRIFALCO : l’Assessore alla Cultura del Comune, Elisabetta Sestito, chiarisce quanto accaduto in questi giorni, nella zona dei Pioppi Vecchi- Con una dovuta premessa.

833 0

Riceviamo e pubblichiamo, quindi-

Da assessore alla Cultura del Comune di Girifalco avverto l’esigenza di ribadire quanto più volte detto nelle molteplici occasioni pubbliche, in cui, con umiltà, ho spiegato le ragioni del mio impegno politico: il bene comune. La sensibilità umana e culturale che contraddistingue me e l’intera amministrazione comunale non sono e non devono continuare ad essere l’unico argomento da proporre alla cittadinanza. I girifalcesi ne hanno piene le tasche. Non siamo più in campagna elettorale. E a chi, oggi, si erge a paladino della cultura e del bene comune rammentiamo che il bene comune non è uno spot. E non funziona ad intermittenza: dimenticato quando si è in maggioranza e “abusato”, come terminologia, quando si è all’opposizione. Non è mio costume parlare o scrivere senza prima documentarmi. Non siamo tutti archeologi. E non siamo tutti storici. Sarebbe il caso che ciascuno di noi, prima di scrivere o parlare, si informasse. Io l’ho fatto. Ma non per questo sono diventata un’archeologa in 72 ore. Sono un’amministratrice seria e faccio parte di una squadra altrettanto seria. Che merita tempo e fiducia. Per questo motivo, senza scendere al bassissimo livello raggiunto con post, vignette e altro ancora, mi limito a spiegare quanto accaduto in questi giorni, nella zona dei Pioppi Vecchi, facendo una premessa:

  • in generale gli scavi per il consolidamento dell’edificio sono stati eseguiti sempre a mano senza alcun ritrovamento, ma in questa parte specifica è stato utilizzato un piccolo mezzo meccanico vista la profondità dello scavo e per tutelare l’incolumità delle persone.
  • durante gli scavi sono stati rinvenuti alcuni resti ossei quasi sicuramente in giacitura secondaria, probabilmente, spostati da un precedente sito;
  •  fermati i lavori è stato effettuato un sopralluogo da parte dell’archeologo facente parte dell’equipe di direzione lavori; a seguito del sopralluogo è stata, tempestivamente, avvisata la Soprintendenza che ha fissato un incontro in loco per lunedì 16 novembre; c’è da dire e ribadire che la Soprintendenza aveva già, dall’inizio dei lavori, effettuato numerosi sopralluoghi, tant’è che era già stata avvisata della possibilità che, durante gli scavi, si sarebbero potuti verificare ritrovamenti ossei vista la natura storica dell’area;
  •  dopo aver fermato i lavori, l’area è stata, adeguatamente, recintata ed è stata disposta la copertura dello scavo per non danneggiare i ritrovamenti che dovranno essere analizzati e datati;
  • di tutto questo gli amministratori comunali sono stati, tempestivamente, informati tant’è che, insieme alla direzione dei lavori, si sono più volte recati sul posto predisponendo tutte le procedure del caso. Ed ora insieme alla Soprintendenza sarà definito, come da prassi, l’iter in tutti i suoi molteplici aspetti.

Chiarisco, come perfettamente già fatto dal sindaco Pietrantonio Cristofaro, che l’archeologo era già stato nominato dal Comune prima dell’avvio dei lavori. In più un altro archeologo era stato nominato dalla ditta appaltatrice perché, già in fase di progettazione, erano stati previsti degli scavi archeologici in questa area. Altre ricostruzioni, più o meno fantasiose, sono strumentalizzazioni politiche che sviliscono quello che dovrebbe essere un normale e civile dibattito politico. Non avere una laurea in Archeologia non significa non avere a cuore la memoria del nostro paese.  Sarebbe assurdo pensare che, da parte di qualcuno, ci sarebbe potuto essere interesse ad occultare qualcosa che potrebbe, invece, arricchire un patrimonio storico a cui tutti dovremmo guardare con gli occhi della speranza e non del veleno politico frutto di una sconfitta ancora troppo cocente e, forse, impossibile da superare. Per quel che ci riguarda, qualunque sarà il valore di questo o dei futuri ritrovamenti avrà, da parte nostra, la massima attenzione. Perché tutti hanno a cuore la cultura e non solo chi tanto la decanta scomodando, troppo spesso, il latino.

Elisabetta Sestito

Assessore alla Cultura

Comune di Girifalco