Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Goletta Verde: situazione critica del mare in Calabria, depurazione ferma al palo

Inquinata anche foce torrente Spilinga tra Lamezia Terme e Gizzeria Lido
11.76K 0

“Nove dei ventiquattro punti monitorati lungo le coste calabresi presentano cariche batteriche elevate in prossimità di foci di fiumi e torrenti, dove spesso gli ignari cittadini continuano a fare il bagno visto che sono molto rari se non inesistenti i cartelli di divieto di balneazione o quelli obbligatori per legge sulla qualità delle acque”.

È questo il bilancio del monitoraggio svolto tra l’11 e il 14 luglio 2017 lungo le coste calabresi dall’equipe tecnica di Goletta Verde (storica campagna di Legambiente) presentato in conferenza stampa a Catanzaro da Mariateresa Imparato, Portavoce di Goletta Verde; Andrea Dominijanni, Vicepresidente Legambiente Calabria; Luigi Sabatini, Direttore Legambiente Calabria; Aldo Perrotta, Presidente Comitato scientifico Legambiente Calabria; Daniela Amatruda, Segreteria Legambiente Calabria e alla presenza di Francesco Esposito, Segretario Regionale Sindacato Medici Italiani.

“Il nostro monitoraggio – ha dichiarato Mariateresa Imparato, portavoce di Goletta Verde- non vuole sostituirsi ai controlli ufficiali, ma punta a scovare le criticità ancora presenti nei sistemi depurativi regionali per porre rimedio all’inquinamento dei nostri mari. Una fotografia che anche quest’anno presenta diverse criticità anche qui in Calabria. Parliamo non a caso di malati cronici, situazioni che denunciamo addirittura da otto anni, ma per le quali evidentemente nulla è stato fatto”.

“Adesso però -spiega Luigi Sabatini, direttore di Legambiente Calabria-  le segnalazioni che continuano ad arrivarci dai cittadini dimostrano che le condizioni di tante aree della nostra regione sono diventate insostenibili e rischiano di compromettere anche l’economia turistica. I soldi per risolvere queste criticità erano già pronti, ma come spesso accade a mancare all’appello sono stati progetti concreti e immediatamente realizzabili a cui destinare i fondi. La depurazione è ferma al palo e nel 60% dei casi non funziona correttamente”.

“È quindi necessario –conclude Sabatini- portare a termine la vera grande opera pubblica di cui necessita la Calabria: uscire dall’emergenza depurativa che rischia di compromettere irrimediabilmente una delle maggiori risorse di questo territorio”.

Inoltre non si può certo dire che i bagnanti vengano poi informati a dovere. Anzi, tutt’altro. Qui in Calabria la cartellonistica in spiaggia è inesistente, anche se obbligatoria da tre anni per i comuni costieri: in nessuno dei 24 punti campionati, il team tecnico di Goletta Verde ha avvistato i cartelli informativi previsti dalla normativa, che hanno la funzione di divulgare al pubblico la classe di qualità del mare (in base alla media dei prelievi degli ultimi 4 anni), i dati delle ultime analisi e le eventuali criticità della spiaggia stessa. Anche quelli di divieto di balneazione sono rari: solo in un caso rispetto ai nove dove non vengono eseguiti campionamenti da parte delle autorità competenti, o è stato disposto il divieto temporaneo alla balneazione, sono presenti cartelli per informare i cittadini. Si tratta di un problema non da poco se si considera che in molti punti giudicati critici dai tecnici di Goletta Verde viene spesso registrata la presenza di bagnanti.

Il dettaglio delle analisi di Goletta Verde

Il monitoraggio di Goletta Verde prende in considerazione il campionamento dei punti critici che vengono principalmente scelti in base a un “maggior rischio” presunto di inquinamento, individuati dalle segnalazioni non solo dei circoli di Legambiente ma degli stessi cittadini attraverso il servizio SOS Goletta. Si tratta per questo di monitoraggi diversi da quelli effettuati dalle Arpa ed avvengono vicino le foci dei fiumi, dei torrenti e presso gli scarichi e i piccoli canali che spesso troviamo sulle nostre spiagge: queste situazioni sono i veicoli principali di contaminazione batterica dovuta all’insufficiente depurazione dei reflui urbani che attraverso i corsi d’acqua arrivano in mare.  I parametri indagati sono microbiologici (enterococchi intestinali, Escherichia coli) e vengono considerati come “inquinati” i risultati che superano i valori limite previsti dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) e “fortemente inquinati” quelli che superano di più del doppio tali valori.

Nella provincia di Catanzaro i punti monitorati sono stati quattro:  per uno di questi è emerso un carico inquinante superiore a quello consentito, con un giudizio di inquinato alla foce del torrente Spilinga, che si trova tra i comuni di Lamezia (in località Marinella) e Gizzeria Lido. Entro i limiti gli altri tre campionamenti.

PR COMUNE LOCALITA’ PUNTO  GIUDIZIO
RC Brancaleone Fiumarella Spiaggia fronte canale Fiumarella Entro i limiti
RC Melito di Porto Salvo Spiaggia presso piazza Porto Salvo Entro i limiti
RC Reggio Calabria Sabbie bianche Foce del Torrente Menga Fortemente inquinato
RC Reggio Calabria Lido Comunale Foce del Torrente Caserta Fortemente inquinato
RC Gioia Tauro Foce del fiume Petrace Entro i limiti
RC San Ferdinando Foce del fiume Mesima Fortemente inquinato
CZ Lamezia Terme/Gizzeria Marinella/Gizzeria Lido Foce del torrente Spilinga Inquinato
CZ Catanzaro Catanzaro Lido Spiaggia fronte foce Fiumarella Entro i limiti
CZ Stalettì

 

Caminia Spiaggia di Caminia Entro i limiti
CZ Gizzeria Caposuvero Spiaggia fronte torrente Tridattoli Entro i limiti
VV Joppolo Spiaggia fronte torrente Mandricelle Entro i limiti
VV Marina di Nocera Lido Medameo Spiaggia fronte torrente Britto Inquinato
VV Ricadi

 

Torrente Ruffa Foce torrente Ruffa Fortemente inquinato
VV Vibo Marina Bivona Spiaggia fronte fosso S. Anna Entro i limiti
VV Pizzo Calamaio Foce fiume Angitola Entro i limiti
KR Crotone Foce torrente Passovecchio Fortemente inquinato
KR Isola di Caporizzuto Marinella Mare presso spiaggia Marinella Entro i limiti
KR Isola di Caporizzuto Le Castella Foce canale spiaggia a destra del Castello Fortemente inquinato
KR Cutro Steccato di Cutro Foce del Torrente Tacina Entro i limiti
CS Tortora Foce del fiume Noce Entro i limiti
CS Scalea Foce del fiume Lao Entro i limiti
CS Bonifati Parise Foce fiume Parise Entro i limiti
CS Villapiana Villapiana Lido Foce canale del Pescatore Fortemente inquinato
CS Cassano Jonio Laghi di Sibari Foce del fiume Crati Entro i limiti

 

Fonte: golettaverdediariodibordo 

*Se vuoi fare anche tu delle segnalazioni vai sulla seguente pagina:

https://www.legambiente.it/golettaverde#.WXSBb4jyjIU