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Grandinetti chiede alle banche, moratoria per i 1700 dipendenti Infocontact

In seguito alla decisione del consiglio comunale ed in vista del tavolo ministeriale di domani a Roma
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Il presidente del consiglio comunale, Francesco Grandinetti, ha inviato una lettera agli istituti bancari, per richiedere una moratoria a favore dei lavoratori Infocontact, in vista dell’incontro di domani al tavolo ministeriale, convocato a Roma

In ottemperanza a quanto deciso nel Consiglio Comunale aperto sulla vertenza Infocontact ho provveduto ad inviare una richiesta agli Istituti Bancari e Finanziarie insistenti nel territorio di Lamezia Terme al fine di richiedere una moratoria per i lavoratori Infocontact sulle rate di mutuo e finanziamenti eventualmente in essere. La richiesta è stata voluta da tutto il Consiglio Comunale in quanto la  vertenza dei 1600 lavoratori che domani (giovedi 7 Agosto )  sarà a Roma al tavolo ministeriale non è un problema che riguarda solo i lavoratori stessi ed i loro familiari. Infatti la mole ingente di dipendenti , circa 1700, produce un indotto finanziario notevole per le attività produttive di  Lamezia e non solo. Pertanto il coinvolgimento degli Istituti di credito che insistono nella nostra città non è un solo fatto di carattere morale ed umano, ma di interesse economico reciproco. È vero che il problema del credito nella nostra città non riguarda solo i lavoratori dell’Infocontact,  ma interessa i “tanti altri” che hanno perso il lavoro in altre aziende come la Foderaro, Sidis, ecc., ma iniziare a discutere di una azienda di 1700 dipendenti aiuterebbe ad avere più facilmente una risposta positiva da parte degli istituti di credito.

Del resto le rate si pagano con gli stipendi e al venir meno degli stipendi o le rate non si pagano più con le conseguenze arcaiche delle segnalazioni al crif e similari o costringeremmo le persone a “servirsi” di canali paralleli illegali per scongiurare le iscrizioni nel libro dei “malipagatori”.In un momento di crisi come questo, dove le Banche fanno a gara per evidenziare i loro utili miliardari in euro, vedi articoli di oggi su Unicredit, fa specie che non si guardi con attenzione alle famiglie ed alle imprese che oggi sono il tessuto portante della economia. Anche su questo ritengo che a breve debba esserci un incontro con le Associazioni di categorie di imprese, le Istituzioni, gli Istituti Bancari e non solo al fine di poter individuare un percorso che possa migliorare l’accesso al credito.

Cosa servono le varie leggi regionali e nazionali per favorire il credito ad imprese e famiglie se poi il percorso per ottenerlo è farraginoso e spesso di facile obiettivo di pochi.Pertanto aspettiamo come Consiglio Comunale una risposta speriamo favorevole, che possa ridare un po’ di fiducia ai lavoratori Infocontact per proseguire in seguito più compiutamente a 360 gradi. Tale richiesta sarà inviata per conoscenza al Prefetto di Catanzaro Cannizzaro sempre sensibile ai problemi dei lavoratori di questa provincia al quale chiediamo, nei limiti delle sue prerogative istituzionali, il suo appoggio.