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Gravità dell’aumento esponenziale della povertà in Calabria

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Per discutere della recrudescenza delle povertà, del bisogno di alimenti delle famiglie calabresi indigenti e delle iniziative che si stanno approntando per far fronte all’emergenza sociale, il presidente ed il direttore del Banco Alimentare della Calabria, Franco Falcone e Gianni Romeo, hanno incontrato il presidente del Consiglio regionale Domenico Tallini.

Gli esponenti  della  Fondazione Banco Alimentare,  “una onlus che si occupa della raccolta di generi alimentari e del recupero delle eccedenze alimentari della produzione agricola e industriale e della loro ridistribuzione ad associazioni che svolgono attività  assistenziale verso le persone più indigenti”, hanno rappresentato al presidente Tallini “la gravità dell’aumento esponenziale della povertà in Calabria, dove, prima della pandemia, si registravano 35 mila famiglie indigenti per un totale di oltre 120mila persone. Oggi – hanno sostenuto Falcone e Romeno – la crisi economica sta coinvolgendo famiglie ed individui al di sopra di ogni sospetto, al punto che non è esagerato ipotizzare, se non si interviene subito, il collasso sociale. Abbiamo bisogno che questa drammaticità sia percepita appieno  da tutte le Istituzioni pubbliche ed affrontata con provvedimenti straordinari”. Il presidente Tallini, nell’apprezzare “il tempestivo provvedimento assunto dall’assessore Gallo per dare una prima risposta alle famiglie bisognose, ha sostenuto che “Il Mezzogiorno  si era allontanato enormemente dal Centro-Nord, sotto il profilo dell’occupazione e  delle percentuali della povertà, negli anni scorsi, anche a causa di un modello  di sviluppo del Paese che l’ha sempre penalizzato negli investimenti pubblici. Non a caso, nel mio intervento d’insediamento, ho sottolineato l’urgenza di una ‘ripartenza Italia’ all’insegna di politiche che rimuovano il macroscopico divario territoriale.

Già la  stagnazione in cui è precipitata dal 2008 l’economia italiana ha contribuito, soprattutto da noi, ad ampliare le sacche di povertà e del disagio, cosi oggi, in piena pandemia  e con il sistema-Calabria tramortito dalla crisi, regioni come la nostra debbono fare i conti nell’immediatezza con i problemi di sussistenza di buona parte della popolazione.

Al di là delle scelte che l’Italia e la Regione sono chiamate ad assumere  per rilanciare l’economia, adesso è fondamentale che la Regione, e per quanto più direttamente mi riguarda – ha puntualizzato Tallini –  il Consiglio regionale, dia una mano vigorosa alle migliaia di famiglie in stato di bisogno. Oggi come mai  la politica deve stare a fianco della Calabria che stenta a sbarcare il lunario. In Consiglio regionale stiamo studiando alcune proposte di cui  daremo notizia appena avremo la certezza che possano tecnicamente concretizzarsi. Sono convinto che alla solidarietà dei singoli è assolutamente necessario che si accompagni una forte, puntuale e cospicua solidarietà istituzionale”.