Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Halloween: da che parte sta la festa

Anche noi entriamo in punta di piedi per dare una giusta visione cristiana del significato di “festa”
1.25K 0

Il mondo, non tutto – per fortuna – , ma gran parte di esso, si sta concentrando per celebrare e per vivere un tipo particolare di festa che non appartiene a coloro che si sono prefissi di essere testimoni di Cristo, nonostante anche qualche loro fragilità che, in un cammino di conversione e di liberazione, diventa conversione vera ed anche santa.

La festa, a cui si riferisce quella detta di Halloween, fa parte di una visione opposta del vivere questa vita con l’obiettivo primario, assoluto dell’ “altra” vita.

Questo tipo di festa, mondano e del potere consumistico, è un “rendere un osanna al diavolo”, sottolinea il noto ed autorevole esorcista, padre Gabriele Amorth, il quale poi aggiunge:

“Il diavolo, se adorato, anche soltanto per una notte, pensa di vantare dei diritti sulle persone”.

Andando a visitare altre pagine di approfondimento sul tema, la famosa “World Book Enciclopedia” aggiunge poi questo particolare molto significativo; ovvero che tale festa rappresenta l’inizio di tutto ciò che è “ cold, dark and dead” : freddo, nero e morto”.

I nostri ed i loro (!!!) cari defunti vengono manipolati e resi protagonisti in un mondo visto come sottomissione all’influenza dell’occulto e al potere del satanismo; intendono così mettere da parte Dio come se non esistesse e, quindi, non avrebbe più autorità, potere ed incidenza di agire nella loro vita, che si apre così al regno di satana, delle sue seduzioni e si abbandona a tuti i suoi idoli.

Infatti, secondo molte chiese cristiane (ebraiche, cattoliche, protestanti), le origini di Halloween sono strettamente connesse alla magia, alla stregoneria e al satanismo, per cui esso porta all’influsso dell’occulto nella vita delle persone. L’enfasi di Halloween è sulla paura, sulla morte, sugli spiriti, la stregoneria, la violenza, i demoni e il male.

Influendo sulla stessa psiche comportamentale dei bambini e dei più giovani, conduce loro , gradualmente, prima ad un abbandono inconsapevole della Chiesa, della sua dottrina, principalmente della Parola di Dio; successivamente sono automaticamente portati a guardare alla Chiesa stessa come una contrapposizione di interessi e di metodi di vita; diventa inavvertitamente come “un nemico da abbattere” ed in parte – purtroppo – già abbattuto.

In nome di questa “vittoria”, il satanismo e la sua festa, appunto quella di Halloween, ci sono – secondo loro- tutte le premesse per inneggiare al demone.

Ecco perché una maggior parte della Chiesa cattolica non approva tale festa e sconsiglia di parteciparvi, in quanto avvicina al mondo dell’occulto e al satanismo e distoglie l’attenzione, sminuendola, dalla Festa di tutti i Santi che si celebra il giorno successivo.

Ma di questi giorni la Chiesa celebra anch’essa un’altra Festa, la Festa di tutti i santi, prima, ed il giorno successivo quella per omaggiare i nostri cari defunti, che fanno già festa in Cielo e invitano anche noi a far festa sulla terra, nonostante Halloween e nonostante tutti i suoi “halloweenisti”.

Riferendosi alla Sacra Scrittura, la Chiesa ricorda il profeta Davide nel momento in cui egli innalza al Cielo l’inno liberatorio della sua e della nostra fede in Dio:

Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella Casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per gustare la dolcezza del Signore” (Sal 26,4).

Nello stesso momento in cui una parte di giovani si radunano per festeggiare Halloween, un’altra parte di loro si riuniscono nelle chiese per pregare, lodare e far festa al Signore, Re del Cielo e della terra, che toglierà a satana ogni dominio e, nel contempo, intensificherà la Sua Festa in Cielo.

Questa domenica sera, il 2 novembre, con inizio alle ore 21, la gioventù di Lamezia si troverà riunita presso la chiesa della Pietà per celebrare questa festa vera.

Per loro, Halloween non interessa proprio un bel niente e, se ci sono alcuni di loro che vanno all’ “altra” festa, sarà soltanto per vivere allegramente una festa, una come le altre, tanto per togliere di torno le preoccupazioni che le loro famiglie vivono in questo tempo di dura crisi.

Ed allora, proprio loro sono chiamati alla testimonianza, non temendo di essere derisi e forse messi anche in un angolo.

Il mondo di ieri, di oggi e di sempre, è il mondo della Signoria di Dio ed il tempo delle testimonianze dei suoi santi.

SI a Dio, NO ad Halloween !