Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

I commenti sulla visita del Ministro Lorenzin in Calabria nelle reazioni dei consiglieri regionali Mangialavori e Nicolò

262 0
I commenti sulla visita del Ministro Lorenzin in  Calabria nelle reazioni dei consiglieri regionali Mangialavori e Nicolò

Secondo il consigliere regionale della Casa delle libertà, Giuseppe Mangialavori.

mangialavori

Giuseppe Mangialavori

“La sanità calabrese, per virtù di spirito referendario, smette di colpo d’essere  l’opaco mondo in cui accadono le peggiori nefandezze e, per bocca della ministra Lorenzin che taglia il nastro della cardiochirurgia reggina ascrivendosene i meriti, assurge – sostiene il consigliere regionale della Casa delle libertà Giuseppe Mangialavori – a luogo eccelso in cui tutto va bene madama la marchesa. E chi dice il contrario, o ricorda che in ogni territorio della Calabria gli ospedali non funzionano mentre pullulano i disservizi  a danno della salute del cittadino, magari  si becca  l’accusa di  gufismo. Una rappresentazione così falsata e distorta delle condizioni vere in cui soggiace la sanità pubblica – aggiunge Mangialavori –  non s’era mai vista. Ma ciò che impressiona, aldilà dell’utilizzo politico dell’evento che denota poca considerazione della libertà d’opinione dei cittadini, è l’accondiscendenza passiva e irriguardosa del diritto alla verità del presidente Oliverio. Il quale, anche dinanzi agli osanna della ministra indirizzati alla struttura commissariale che in Calabria  ha palesemente acuito ogni disagio piuttosto che alleviarlo fin da quando s’è insediata, incredibilmente tace. E, pur di tenere il gioco propagandistico in atto per non scontentare il renzismo a caccia di consensi per il sì,  sopporta che le bugie straccino lo stesso  principio di realtà”. Conclude il consigliere regionale d’opposizione: “I calabresi però hanno gli  occhi aperti e le  orecchie ben allertate. E la risposta, a queste messinscene a uso di telecamere, web e taccuini, la daranno nell’urna, quando il 4 dicembre diranno no, tondo e secco, a una riforma pasticciata  della Costituzione e ad ogni tentativo di mistificazione della realtà”.

Il punto di vista del capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Alessandro Nicolò-

alessandro-nicolo1-300x249

Alessandro Nicolò

“Quando la politica, anche se con i gradi di colonnello come nel caso del ministro per la Salute, diventa slogan del momento e si crogiola nei  tagli dei nastri con chiari scopi elettoralistici, dimenticando che per realizzare la cardiochirurgia a Reggio Calabria l’impegno risale al 2009 – prima  con il presidente Loiero e dopo con l’accelerata del presidente Scopelliti – rischia di degradare nella propaganda più becera e nell’annullamento della verità. E di fornire, così facendo, concime al populismo e all’antipolitica galoppante”. E’ quanto sostiene il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Alessandro Nicolò che aggiunge: “Si è trattato di un evento propagandistico e paradossale. Con l’effetto grottesco di un ministro della Repubblica che non solo strumentalizza l’inaugurazione della cardiochirurgia in piena campagna elettorale per il referendum del 4 dicembre, ma addirittura, pur sapendo che il presidente Oliverio e il commissario Scura sono il diavolo e l’acqua santa,  ringrazia il commissario per il lavoro svolto. Quale lavoro svolto, se è lecito, egregio ministro? La sanità – sottolinea Nicolò –  in Calabria, aldilà delle eccellenze che pure vi sono nonostante le disattenzioni del Governo Renzi, è subissata di inadempienze, criticità, inefficienze e sacrifici immani per i cittadini che avrebbero bisogno di prestazioni dignitose e invece vedono quotidianamente violato il diritto costituzionale alla salute. Questo è il disastro vero di cui il Governo non parla e di cui la Giunta regionale si disinteressa, presa com’è, quest’ultima, dalla ostinata quanto inutile richiesta al Governo di rimozione del commissario”.