Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Il calabrese Chimenti alla Biennale del fin del mundo tra Cile e Argentina

,
566 0

La Biennale del Fin del Mundo è uno degli eventi artistici, culturali, turistici e sociali più interessanti del Cono Sud Americano, con grandi ripercussioni nell’ambito della regione ed a livello internazionale. Alla sua IV Edizione, la Biennale del Fin del Mundo 2014/2015, con la partecipazione di artisti provenienti da oltre 40 paesi dei 5 continenti, ha avuto inizio il 12 dicembre 2014 e si chiuderà il 28 febbraio 2015 in Argentina, nelle città di Mar del Plata e Ushuaia; dal 31 gennaio al 31 marzo 2015 in Cile nelle città di Valparaiso e Punta Arenas. Questa edizione, sotto la direzione artistica di Massimo Scaringella, affronterà il tema “Contrasti e Utopie” e conterà sulla presenza di circa 140 artisti internazionali, oltre ad eventi e azioni collaterali di promozione culturale e turistica. È l’Italia il paese invitato d’onore, il cui progetto speciale, esposto presso il Centro Cultural Unzue di Mar del Plata, sarà Padiglione Tibet, a cura di Ruggero Maggi. Viene presentata una rassegna di opere realizzate appositamente per la Biennale del Fin del Mundo che sono state realizzate direttamente Un khata per “afferrare il mondo col cuore”.

!!br0ken!! sulla KHATA, la tipica sciarpa che in Tibet i monaci offrono in segno di saluto ed amicizia. Come non notare tra gli artisti partecipanti il nome del calabrese Pino Chimenti con un’opera assolutamente singolare e inconfondibilmente chimentiana. La sua Khata si dispiega in una trama di 10 sequenze intrise di criptiche figurazioni che ci piace percepire quasi come una scrittura sacra tracciata per narrare ciò che il titolo dell’opera dice: “afferrare il mondo con il cuore”, afferrare metaforicamente il mondo, non con le mani ma con l’arte e la bellezza.

C’è qualcosa che urge in Chimenti, un qualcosa che induce a produrre segni, una spinta mistica che guida verso la rappresentazione, un urto che esige una trascrizione, un codice, un simbolo, una semiotica. Urgenza di dire. Narrazione inevitabile.