Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Il consigliere Nicola Mastroianni chiede chiarimenti al Sindaco Speranza

Sulla nomina del Segretario Generale Pelaia a responsabile della prevenzione della corruzione
695 0

Dopo aver appreso dagli organi di stampa della nomina del Segretario Generale del Comune di Lamezia Terme, Avv. Cesare Pelaia, a ruolo di Responsabile del Piano di Prevenzione della Corruzione 2014/2016 (adottata dalla Giunta Comunale nella seduta del 28.01.2014), decreto di conferimento degli incarichi dirigenziali a firma del Sindaco di Lamezia Terme (n.12 del 31.12.2013), che richiama la macrostruttura approvata con Delibera di G.C. N°362/2012, affidando al Segretario Generale, oltre alle funzioni generali di coordinamento ed organizzazione, anche tutte le attività e le funzioni dirigenziali relative alle strutture organizzative non assegnate agli altri Dirigenti, in particolare:

  • Il Settore programmazione economico finanziaria e gestione delle attività contabili, finanziarie e di gestione della spesa, provveditorato ed economato;
  • Il Settore Vigilanza e Sicurezza Urbana (Polizia Locale).

Il consigliere comunale Nicola Mastroianni, chiede al Sindaco quanto segue:

Sulla scorta delle richiamate e reiterate segnalazioni dell’Organizzazione sindacale, circa la illegittimità dell’incarico di Dirigente del Settore Vigilanza assegnato allo stesso e alle quali si apprende che non è stato ancora dato riscontro, appare quindi evidente che il Segretario Generale del Comune di Lamezia Terme svolge funzioni dirigenziali in più Settori/UOA (unità operative autonome) che corrispondono a strutture tradizionalmente a rischio corruzione (contratti; provveditorato; economato; ragioneria; contabilità; risorse umane; polizia locale, ecc.) e quindi in palese conflitto di interesse (controllore-controllato), nonché in posizione di relativa precarietà dell’incarico, considerato che la dotazione organica del Comune, composta tra l’altro di n. 9 posti di Dirigente, ne occupa solo cinque con Dirigenti di ruolo.

Sempre tenuto conto che la UIL FPL nel ribadire e richiamare le circolari applicative della Presidenza Consiglio dei Ministri e dell’Anac in materia di prevenzione della corruzione (legge 190/12) e di trasparenza (D.Lgs. 33/13), di fatti sollecita l’adozione di tutti i provvedimenti necessari affinché venga a cessare il conflitto d’interesse sopra riportato e, nelle more, chiede altresì la sospensione immediata dell’esecutività delle disposizioni di servizio di mobilità interna finora assunte in difformità al vigente regolamento in materia, poiché ad avviso dell’organizzazione sindacale i provvedimenti adottati sono privi della obbligatoria motivazione e dei necessari nullaosta, precisando infine che, ove i citati provvedimenti fossero stati adottati a mente del Piano di Prevenzione della Corruzione, gli stessi devono prevedere la rotazione temporale di tutti i dipendenti interessati ai Settori individuati dall’Amministrazione come sensibili e/o permeabili e quindi soggetti per le attività istituzionali proprie a rischio corruzione.

Il consigliere Mastroianni conclude la Sua richiesta chiedendo il mantenimento dell’incarico di Responsabile del Prevenzione della Corruzione, al Segretario Generale dell’Ente (in quanto dirigente sovraordinato alla struttura organizzativa del Comune), ed invita il Sindaco a evocare gli incarichi dirigenziali già assegnati.