Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Il MSI – Fiamma Tricolore chiede soltanto immediate e concrete risposte sulle varie problematiche evidenziate. Punto.

Pubblichiamo la nota integrale a firma Giuseppe Di Cello e Gianfranco Turino
511 0

Riceviamo e pubblichiamo

La SACAL si è fatta viva a seguito della nostra denuncia partitica con un suo comunicato dal sapore di un tentativo a riprendere una verginità morale completamente consumata nel tempo e nello spazio, ma non certamente per dare le risposte che abbiamo chiesto e che, in pratica, girano, si rilanciano e restano pendenti, senza riuscire a schiodare dal mutismo l’alta Dirigenza societaria. La nota, siglata dall’avv.to Ester  Michienzi, dirigente dell’area legale e del personale, va considerata nell’annovero di una giustificazione concretizzata frettolosamente e da commentare come tale.

gianfranco_turino

Gianfranco Turino

Ci consenta, avvocato Michienzi, lei è un dirigente, per diventare responsabile dell’area affidatele ha, ovviamente, partecipato a un bando di concorso, per l’incarico, esatto dottoressa? Non le chiediamo una risposta, la nostra è solo un inezia personale.

Nel  suo scritto a chiarimento, parlando di possibili assunzioni,  afferma, categoricamente , l’obbligatorietà a partecipare attraverso il bando di concorso  e le selezioni attuali  vengono effettuate con rigoroso scrupolo e professionalità, nessuna delle risorse umane selezionale ha rapporti di parentela con alcuno dei dirigenti SACAL-

Nella successiva spiegazione arriva una precisazione che suona come una mezza smentita di quanto già affermato: Si evidenzia altresì che se anche fosse stato (e non è accaduto)il rapporto di parentela non costituisce preclusioni alla partecipazione di una pubblica selezione. Evidentemente un nipote non è un grado di parentela, chiaro il concetto avvocato? Dobbiamo continuare  a dilungarci su questo passaggio? Oppure lo accantoniamo conoscendo tutti il nome del personaggio e il suo ramo di parentela?

Per quanto  fa riferimento ad un presunto richiamo  di mesi fa a Di Cello, non ci risulta e non abbiamo traccia di quello che afferma, cerchi di distinguere l’incarico partitico da quello sindacale ,comunque in un caso e nell’altro, non c’e’ alcuna traccia di contestazione per condotta ingiustamente diffamatoria, forse, ci scusi  l’ironia, ma abbiamo la netta sensazione che il tutto sia un plateale depistaggio creato per l’opinione pubblica.

Le vere realtà su cui pensavamo, politicamente,  poter avere chiarimenti e risposte, sono, di contro, lasciate nel solito dimenticatoio avvolte nel silenzio.

Vicenda Sabrina, ripetiamo ancora una volta di dirci quale  differenza esiste  tra la figlia di Torchia e gli altri subentrati per decesso del genitore? Non ci si venga a dire che è stato il CDA a bocciare la richiesta, perché “per tre quarti non ci crediamo e per un quarto con il beneficio del dubbio”.Del resto la stessa direzione generale aveva dato ampie garanzie di una chiamata nel settore pulizie con Obiettivo lavoro. Un comportamento offensivo alla memoria di un grande lavoratore quale Giuseppe Torchia che dalla società avrebbe meritato maggior rispetto e non una irridente presa in giro della figlia. Su questo avv.to Michienzi, la SACAL ha un ennesimo debito di coscienza;  cosa ci dice?

E degli 80 stagionali, divenuti un pezzo da museo per i tanti anni di contratto a termine, debbono mettersi l’animo in pace per lasciare posto a nuovi ingressi? E’ uno spreco, quei lavoratori sono un patrimonio di professionalità e di conoscenza, ma, a quanto sembra non basta a garantire la continuità al futuro.

Gli ingressi per pensionamento? E’ chiaro che chi è entrato ha ormai acquisito  un suo posto definitivo,di contro,noi sollecitiamo  una concreta spiegazione dall’ente, che ci faccia sapere la motivazione di questi percorsi diversi  da quelli della regolarità lavorativa.

In ultimo, egregia responsabile dell’ufficio dell’aria legale e del personale, ci faccia cortesemente avere notizie, del contratto integrativo, latitante da  almeno una decina d’anni, con una nuova copia depositata ,a seguito accordi, lo scorso anno presso la direzione per il protocollo.

Ci si scusi, tutto ciò che abbiamo enunciato  è da considerarsi una verità offensiva e denigratoria,infondata e infamante? come sostenete? Sapete perfettamente che, al contrario,è  un atto di denuncia e condanna per la vostra mancata  applicazione allo svolgimento delle regole.

Come partito vogliamo dei chiarimenti e delle risposte e chiediamo anche al sindaco d’intervenire, senza perdere altro tempo.

Giuseppe DiCello – Gianfranco Turino

Segreteria Cittadina – Sezione Giorgio Almirante

Movimento Sociale Italiano – Fiamma Tricolore