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Il prestigioso pianista internazionale Michel Camillo in un grande concerto unico a Lamezia

Il grande Evento è promosso, organizzato e sostenuto dal Conservatorio di Musica Tchaikovsky di Nocera Terinese con la collaborazione del Comune di Lamezia Terme e del Festival Internazionale Lamezia Jazz.
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La grande musica a Lamezia Terme e, per giunta, nel rinnovato ex Teatro Grandinetti, ora Teatro comunale.

Il prossimo 16 luglio, infatti, a cura del Conservatorio di Musica Tchaikovsky di Nocera Terinese, unico e grande concerto con il prestigioso Michel Camilo, eccezionale compositore e pianista, un band leader ed un professore di musica, straordinario musicista dominicano è anche produttore, vincitore di Grammy ed Emmy Award ed ha ricevuto in patria le onorificenze civili più alte.
Ma Michel Camilo è questo e molto di più: un vortice di entusiasmo, passione per la musica ed amore. La sua maestria attraversa i generi, dal jazz alla classica, al pop alla world. Un pianista dalla tecnica brillante e che compone i suoi brani attingendo alle diverse spezie di cui dispone: ritmi caraibici ed armonie jazz.

Per la prima volta un Conservatorio di Musica calabrese dopo i numerosi musicisti di fama mondiale di grande livello artistico, che ha programmato negli anni, alza il tiro, organizzando un concerto con uno dei più Grandi pianisti al mondo.
Il Pianista Camilo si esibirà insieme all’Orchestra Filarmonica della Calabria diretta straordinaria dal Maestro Filippo Arlia musicista di grande spessore con una carriera faraonica che ha già oltrepassato i confini dell’Italia con risultati eccellenti. Insieme eseguiranno La Rapsodia in blu una delle più famose composizioni musicali dello statunitense George Gershwin.

In un intervista al Direttore del Conservatorio di Musica Tchaikovsky, Maestro Pierfrancesco Pullia ci ha dichiarato

…. lavorare per un grande evento è una esperienza affascinante. Partire da zero, qualche dato e una data. A volte occorre inventarsi un progetto intero. E poi si parte. Cercare location, fornitori, servizi. Piano piano l’evento prende forma, montagne di carta e innumerevoli telefonate, l’adrenalina cresce di pari passo con la forma e la dimensione dell’evento. Incastri magici avvengono tramite computer e scrivanie per poi andare sul campo, installare, seguire, costruire, controllare e infine aprire le porte al pubblico. Che meraviglia: una creazione. Ci vuole molta determinazione, precisione e tempo.  L’adrenalina è tanta, lo stress può arrivare ad alti livelli, le soddisfazioni anche”.

Unitamente al Concerto Michel Camilo dal 12 al 14 luglio realizzerà una Masterclass, il numero dei posti destinato agli allievi effettivi è pari a n. 10. Non sono previsti limiti di posti per l’iscrizione ai corsi in qualità di uditori.
Un appuntamento per gli amanti della buona Musica un grande regalo a tutti i Calabresi firmato dal Conservatorio di Musica Tchaikovsky

Per ascoltare Michel Camilo e l’Orchestra Filarmonica della Calabria, il costo del biglietto intero è di Є 20, il ridotto è di Є 15.

Ma chi è Michel Camilo? Conosciamolo in questa breve scheda biografica.
Michel nasce in una famiglia di musicisti, dimostrando fin da piccolo una particolare attitudine per la fisarmonica e, in seguito, per il pianoforte, frequentando la Scuola Elementare di musica Elila Mena presso il conservatorio di Santo Domingo (dove poi studierà per 13 anni). Formatosi come pianista classico, a soli 16 anni fa parte della orchestra sinfonica nazionale della Repubblica Dominicana.
Durante il periodo di formazione classica, ascolta e subisce l’influenza di jazzisti tradizionali come Horace Silver, Erroll Garner e Scott Joplin e di jazzisti contemporanei come Herbie Hancock, Keith Jarrett, Chick Corea e Amilton Godoy (quest’ultimo pianista di Zimbo Trio, formazione “brazilian-jazz” famosa negli anni sessanta).
Nel 1979 si trasferisce a New York, dove studia al Mannes College e alla Juilliard School, debuttando sulla scena internazionale nel 1983, quando Tito Puente lo sceglie per sostituire il pianista della sua formazione al Montreal Jazz Festival. Questa esperienza lo fa conoscere a Paquito D’Rivera, che gli offre un posto nella sua band e con la quale registra due album.
La svolta della carriera avviene nel 1985, quando debutta col suo trio alla Carnegie Hall. Nello stesso anno registra il suo primo album da leader, Why Not?
Nel 1988 registra l’album Michel Camilo, che lo lancia ai vertici delle classifiche dei migliori album jazz per 10 settimane consecutive.
Vincitore di un Grammy e di un Emmy, la sua collaborazione con il chitarrista flamenco Tomatito lo porta nel 2000 a vincere il Grammy nella sezione Best Latin Jazz Album.
Ad oggi sono oltre 20 album che ha registrato per le più importanti etichette discografiche Blue Note, Telarc, Columbia Records, Epic Records, Decca e tante altre.