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Il treno tour #IoDicoNo a Lamezia il 19 novembre

I portavoce del Movimento 5 Stelle salgono in treno per l' #IoDicoNo Tour, che li porterà in giro per l’Italia a spiegare le ragioni del NO al referendum costituzionale del 4 dicembre
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Un lungo viaggio di oltre 6.000 chilometri su treni regionali e traghetti per tutta la penisola da Nord a Sud, Sicilia e Sardegna incluse con 48 tappe in altrettante città. Il tour partito il 10 novembre scorso da Aosta si concluderà venerdì 2 dicembre a Torino.

La tappa di Lamezia si svolgerà il 19 novembre 2016 alle ore 16,00 su Corso Giovanni Nicotera (isola pedonale) con comizio dei deputati nazionali, europei e senatori Alessandro DI BATTISTA, Chiara DI BENEDETTO, Federica DIENI, Laura FERRARA, Roberto FICO, Nicola MORRA, Dalila NESCI,  Riccardo NUTI, Paolo PARENTELA.

I portavoce arriveranno in treno da Crotone e proseguiranno, dopo il comizio lametino, sempre in treno per Reggio Calabria, uniche tre tappe calabresi. Il giorno dopo, il Treno Tour proseguirà in Sicilia.

Nelle piazze d’Italia e a bordo dei treni regionali i portavoce nazionali, europei, regionali, comunali parleranno con i cittadini e spiegheranno loro l’inganno del quesito truffa della ‘riforma’ Renzi-Verdini-Boschi. Uno stravolgimento di ben 47 articoli della nostra Costituzione che toglierà potere decisionale al popolo con un Senato che non sarà più eletto dai cittadini, immunità per consiglieri regionali e sindaci nominati senatori dai partiti e che dovranno fare il ‘doppio-lavoro’. Il tutto con costi del Senato sostanzialmente immutati (se si fosse approvata la legge taglia-stipendi M5S si genererebbero 87 milioni di euro di risparmi senza toccare la Costituzione, 30 milioni in più della ‘riforma’ Renzi). Regioni ed enti locali vedranno inoltre esautorati i loro poteri in tema di difesa  ambientale e del territorio (la bonifica dell’ex discarica di Bagni, per esempio, che chiediamo con forza a Regione e Comune da oltre due anni e ancora non disposta nonostante le accertate patologie tumorali riscontrate sul territorio, diventerà di competenza statale, così ne perderemo definitivamente le tracce) e saranno triplicate le firme per presentare leggi d’iniziativa popolare. Una controriforma, questa, ideata per il solo scopo di allontanare i cittadini dalla cosa pubblica, e strappare loro istituzioni democratiche conquistate in decenni di battaglie e sacrifici. Ecco perché è nostro dovere dire NO. Nelle piazze e strade d’Italia e a bordo dei treni i cittadini potranno parlare con i portavoce M5S delle vere riforme che servono a questo Paese: lotta alla povertà e reddito di cittadinanza, una rete di trasporti locali efficiente, tutela del territorio, aiuti alle piccole e medie imprese, tutela del lavoro, lotta alla corruzione e le mafie, sicurezza.

Il Movimento 5 Stelle aspetta i cittadini a bordo dei treni e nelle piazze d’Italia come quella di C.so G. Nicotera il prossimo 19 novembre!