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Ilsap Lamezia ad un passo dalla semifinale

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ILSAP LAMEZIA – TUSCANIA VOLLEY  3-0    25-16  25-23  25-13

ILSAP LAMEZIA: Davoli, Laterza 2, Mitidieri, Turano 8, Fontana, Biribanti 13, Ferraro, Cuccaro 5, Cimino 1, Piccioni 10, Caracciolo, Capra 6, Bisci (L1). Allenatore: Giampietro Rigano – 2° Matteo Tarzia

TUSCANIA: Buzzelli 13, Di Felice, Guglielmana, Vanini 1, Straino, Vitangeli 5, Ottaviani 8, Figliolia 5, Anselmi, Mantovani, Skuodis, Moretti 3, Benedetto (L). Allenatore: Paolo Tofoli – 2° Fabrizio Grezio

Arbitri: Arseni Danilo di Brindisi e Notarnicola Giovanni di Bari

In poco più di un’ora e mezza l’Ilsap Lamezia chiude gara 1 con una perentoria vittoria per 3-0 sulla Tuscania, portandosi cosi sull’uno a zero nel quarto di finale play off. Una sorta di parità tra le due compagini si è vista solo nel secondo set, per il resto della gara è nettamente prevalso il gioco dei gialloblù. Tuscania che, in campo come in panchina, ha contestato più volte le decisioni arbitrali, soprattutto nel terzo parziale. Proteste che hanno portato all’ammonizione di Vanini ed il rosso per Buzzelli. Nota di colore dalla panchina lametina si è richiesto al pubblico di non disturbare con le trombe il servizio dei propri beniamini. Un eccesso di tifo per il foltissimo pubblico che ha riempito gli spalti del PalaSparti ed ha accompagnato la propria squadra cantando “Torneremo, torneremo in serie A”. Per farlo, Piccioni e compagni dovranno vincere in trasferta gara 2 per poter accedere cosi alle semifinali.

Cronaca della gara

L’avvio del primo parziale si caratterizza per il doppiaggio dei punti lametini rispetto a quelli avversari, fino al 12- 6. Mentre gli ospiti mettevano palla a terra con una veloce di Vitangeli ed il mani fuori di Buzzelli, oltre ad un buon gioco a  muro, i padroni di casa premevano sull’acceleratore con i lob di Birbanti (2), la diagonale di Piccioni e la veloce di Turano. La Terza, poi, sorprendeva la difesa tuscaniana con una veloce di seconda, a punto anche  Capra e Cuccaro a muro. Lamezia che raggiunge il massimo vantaggio (+8) sul 20-12 grazie al muro di Birbanti, il primo tempo facile facile di Cuccaro, il lob di Piccioni, la diagonale vincente di Turano, Capra prima a muro e poi in appoggio con l’aiuto del nastro nonostante zoppicasse vistosamente. Una piccola storta per il gialloblu curata mentre in campo prendeva il suo posto Cimino. Ospiti in affanno, a punto solo con il lungolinea di Ottaviani e Vitangeli per il resto errori dei lametini. Ottaviani prova a suonare la carica ai suoi con una bella diagonale ed un muro efficace, ma Piccioni spegne ogni speranza di rimonta, dapprima con un mani fuori e poi di potenza in diagonale mette palla a terra. Inutile il mani fuori di Buzzelli poiché prima Turino a muro poi Birbanti chiudono il set, 25-16

Secondo parziale molto differente dal primo, giacchè viaggia sul filo della parità fino al sedicesimo punto. Da menzionare gli iniziali errori dal servizio per entrambe le parti. Se per la Tuscania son da sottolineare gli ace di Vanini e Ottaviani (aiutato dal nastro), l’efficace attacco di Buzzelli a lato del muro nel buco lasciato dalla difesa di casa e la veloce di Moretti, per il Lamezia il mani fuori di Birbanti dopo un recupero della difesa gialloblù, le veloci di Cuccaro (2), ed i punti di Piccioni, 16-16. Qui Birbanti piazza un grande lob preceduto da una finta che manda letteralmente a terra il muro avversario. Il numero 7 lametino va successivamente a punto anche a muro e realizza così quei due punti di vantaggio che non verranno più recuperati dagli ospiti, 18-16. È il numero 1 della Tuscania, Buzzelli, l’ultimo ad arrendersi realizzando 4 punti: mani fuori, in diagonale come dal servizio. Nulla da fare perché dopo le palle messe a terra da Piccioni, Turano (assistito dalla fortuna dopo difficoltà della difesa lametina) Birbanti e La Terza, è proprio un fallo degli ospiti a chiudere il set, 25-23.

Nel terzo ed ultimo parziale la squadra guidata da coach Tofoli è scesa in campo solo in apparenza. Il set, infatti, è stata una marcia trionfale per il Lamezia verso la conquista della vittoria. Si può spiegare solo così il punteggio, dopo alcuni minuti, di 18-7. Sette punti di cui quattro sono errori dei padroni di casa, tre dal servizio, mentre gli altri son stati messi a segno da Figliolia, primo tempo vincente,  Vitangeli e Bulzelli mani fuori. Da parte gialloblù protagonista è l’ottimo gioco a muro di Turano e Cuccaro, che si distingue anche per due consecutive grandi difese consentendo di ottenere il punto sull’attacco fuori degli avversari. Bulzelli a muro e mani fuori, Ottaviani in diagonale ed ancora Figliolia ma giusto per rendere meno pesante lo score del terzo set che si attesta sul 25-13 grazie a Piccioni e Birbanti.