Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

In ricordo di Salvatore Aversa e di Lucia Precenzano a 23 anni dalla loro tragica scomparsa

“Poliziotto integerrimo e grande investigatore”
1.48K 1

Era il 4 gennaio del 1992 quando non solo Lamezia , quanto l’intera Calabria e l’Italia intera si gelarono dinanzi ad un omicidio duplice, sconvolgente: l’attentato all’ispettore di Polizia Salvatore Aversa e  Lucia Precenzano, sua moglie, commesso in pieno centro città, in un’ora di punta per la corsa agli ultimi acquisti in occasione dell’ultima festività natalizia.

Un evento tragico, che fece catapultare in città operatori dell’informazione della Calabria e dell’Italia intera, con successivi servizi trasmessi anche da canali televisivi nazionali per raccontare di una Lamezia e di una Calabria messi in ginocchio da una ‘ndrangheta che non si arrende, che non perdona.

Un evento, ancora, che di anno in anno ricorda la drammaticità di quel momento per lanciare un invito a non cedere alla violenza, ai soprusi, alle richieste estorsive.

Proprio come ricordato in occasione della Santa Messa celebrata nel Duomo di Lamezia Terme, presieduta dal Vescovo emerito, monsignor Vincenzo Rimedio, che ha ricordato quel momento della storia e ha tratteggiato la valenza impareggiabile di un “poliziotto integerrimo e grande investigatore”, per come ha sottolineato il Questore di Catanzaro, Vincenzo Carella, alla presenza di varie autorità, tra le quali il Sindaco di Lamezia, Gianni Speranza, e la deputata Doris Lo Moro.