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IUVENTUS – Champions addio!

Ciò che è stato, ciò che è, ciò che sarà : in un’analisi attenta che servirà non solo al gioco del calcio.
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IUVENTUS – Champions addio!

La meritata sconfitta della signora Juve nei quarti di finale della Champions League sta lasciando in giro per l’Italia e della stesso nostro Continente una valanga di commenti critici che poi immancabilmente sfociano in litigi ( anche accesi) ed ini imprecazioni.

Proviamo invece a capite il perché, e cosa, si indicano queste reazioni, però in uno spirito di composta ed edificante sportività-

Partiamo da alcuni punti centrali di attenta analisi, indicandone almeno tre.

Primo: ammettere sportivamente che la vittoria dei lancieri olandesi ci sta proprio tutta.  I bianconeri, dopo frenetici minuti iniziali, si sono improvvisamente sgonfiati come neve al sole, permettendo agli avversari di  riposizionarsi tatticamente meglio, prendendo le giuste misure, principalmente sugli uomini di centrocampo , provvedendo ad  imbavagliare bene Cr7 e compagni. E qui sta la prima caduta della Juve!

Secondo punto: ammettere che sta emergendo una nuova teoria del calcio, quella del cosiddetto “ calcio totale”, che comporta di stare sulla linea del pallone, facendo intervenire tutti – in una sorta di turnover assistito- per creare gli spazi giusti per poi potersi inserire puntualmente.  Sempre rimanendo   nel di dentro di parole  concrete ed immediate, da aggiungere che dinanzi a tale show, Pyanic s’è smarrito proprio come se fosse andato a finire in una trappola mortale. Con lui anche Bernardeschi e gli altri, forse ad eccezione di un Dybala utile alla squadra prima del suo infortunio che lo ha costretto all’abbandono. A questo punto la Juve è andata in bambola. I suoi tifosi hanno così avuto su un piatto d’oro il gol del vantaggio e della vittoria finale.

Terzo ed ultimo punto: il gioco del calcio in Italia sta diventando sempre più stomacoso e noioso perché si gioca due volte alla settimana in gare di campionato e tornei vari; e si gioca in ogni ora ed in ogni minuto, facendo così esplodere un’altra teoria del calcio: il calcio – spezzatino: ovvero, di primo mattino, nel mezzogiorno, alla sera, di notte: non c’è un minuto di tregua, un invito a riposare meritatamente per godersi la famiglia, o gli amici, o le cose belle della vita. In questo modo ci va di mezzo la tenuta atletica degli atleti e lo stress che dilaga, E’ così facile che nello status mentale del giocatore si formi quella sorta di rifiuto, come dire : basta!

In tutto questo panorama di allerta e nella necessità di cedere le armi per giocare con tanta tranquillità, ci sta tutto il riposo di  Chiellini e compagni, felici e contenti di aver messo al sicuro la vittoria del campionato per svelenire l’ambiente dalle diossine velenose delle tattiche, in attesa che arrivino al termine tutte le conclusioni nei vari campionati: dalla serie A fino ai campionati minori.

Frattanto salutiamo con rispetto l’Ajax imbottito di giovincelli sicure promesse nel “calcio totale” ed un grazie a questa stratosferica signora Juve per l’anticipata vittoria conquistata con ben sei gare di campionato di distacco, sicuri che farà la sua “super partes” nei prossimi impegni di campionato.