Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

La Calabria abbraccia la cultura: occasione per crescere

,
788 0

Molti tra gli eventi, e particolarmente quelli di natura artistica, vengono paragonati come traino sicuro per la promozione e la diffusione della cultura regionale o di un posto particolare ove tali eventi si programmano e si concretizzano. Dati alla mano ed esperienze vissute danno ora alla Regione Calabria il conforto delle scelte finora fatte, soprattutto da parte dell’Assessorato regionale alla Cultura, attentamente e saggiamente guidato da Mario Caligiuri, che guarda alla prossima estate o, meglio, ai prossimi mesi come un’ulteriore occasione per valorizzare iniziative artistico – culturali ormai consolidate nel tempo o che hanno raggiunto rapidamente livelli di notevole consistenza.

“La cultura in Calabria” – ha sottolineato Caligiuri – “rappresenta non solo un settore economico crescente ma costituisce anche un importante antidoto al disagio e all’incertezza sociale. In questi anni, abbiamo cercato di compiere un lavoro di qualità sostenendo quelle attività che hanno dimostrato di creare economia, immagine e identità. Nessuna sagra ha mai ricevuto attenzione”.

Dai dati elaborati dall’Assessorato alla Cultura e presentati anche alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, nel 2013 le iniziative sostenute dalla Regione Calabria hanno mobilitato oltre un milione e duecentomila persone, delle quali il 40 per cento provenienti da province diverse rispetto a quelle dove si sono svolti gli eventi. Il ritorno economico stimato sul territorio è di circa 34 milioni di euro, pari a quattro volte il costo dell’evento e a otto volte il finanziamento regionale, che è stato pari a 4 milioni di euro di fondi europei specificamente destinati.

Nel concludere la sua incoraggiante riflessione, Caligiuri ha fornito ulteriori dettagli sulla prossima programmazione delle risorse comunitarie in materia di cultura ed ha invitato gli operatori a fare rete, redigendo presto e integrando i programmi, promuovendo per tempo le iniziative, lavorando in un’ottica regionale e orientando le attività non solo per la crescita economica e il ritorno di immagine ma anche per attenuare il disagio sociale, “perché – ha sostenuto – bisogna resistere con la cultura e rinascere con la cultura”.

Questi gli eventi che la Regione Calabria ha individuato tramite bandi pubblici : Roccella Jazz di Roccella Jonica

Peperoncino Festival di Diamante

Premio letterario Tropea

Armonie d’Arte Roccelletta di Borgia e Catanzaro

Cinema di Calabria

Festival della Magia di Crotone

Lamezia Summertime

Stagione concertistica AMA Calabria di Lamezia

Primavera dei Teatri di Castrovillari

Famiglie a Teatro del Centro R.A.T. di Cosenza

“Le strade del paesaggio” della Provincia di Cosenza

“I luoghi ritrovati” della Fondazione Politeama di Catanzaro

Festival Euromediterraneo di Altomonte

“Varia” di Palmi

Peperoncino Jazz Festival

Carnevale Occitano

Concorso Musicale “Orfeo Stillo” di Paola

Moda Movie di Cosenza

“Fatti di Musica”

“Le mostre annuali” del Centro Capizzano di Rende

Premio Letterario “Parole nel Vento” della Provincia di Catanzaro

“Baccanalia” di Tiriolo 

Autunno Musicale della Brass Collection

Kaulonia Tarantella Festival

Premio “Padula” di Acri

Festa delle Invasioni di Cosenza

Paleariza dell’area grecanica

Rassegna di Teatro dell’Associazione Novecento

Note di Fuoco

Festival delle Serre di Cerisano

Festival Leoncavallo di Montalto Uffugo

Workshop Lirico di Verbicaro

“Borgo incantato” di Gerace

Tarantella Power di Badolato

Festival degli Scacchi della Riviera dei cedri

Corigliano Fotografia

Presepe vivente di Panettieri

“Ritorno al Sud” della Compagnia Teatrale del Grillo di Soverato

Premio letterario Caccuri

Horcynus Festival, Premio “Mia Martini” di Bagnara.

Da questo elenco sembra che sia stata escluso uno tra gli eventi di maggiore spettacolarità ed efficacia, come “Gente con Gente – Festival mondiale di danze popolari”-, portato avanti dall’Associazione “Canterini Nicastresi” e che per alcuni decenni è come se avesse convogliato e raccolto in Calabria il meglio della cultura e delle tradizioni di tutte le genti sparse in tutte le nazioni del mondo. Se così fosse, l’attento Assessore Caligiuri non mancherà di apportare il necessario intervento, magari suggerendo altre iniziative da sviluppare, come quelle – ad esempio- all’interno dei suggestivi centri storici sparsi un po’ ovunque in tutta la Regione.

Giovanni Maria Cataldi

 

 
r occella festival