Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

La conversione di San Bruno davanti al cadavere del dottor Diocres

ogni volta che la salma parlava il funerale si rinviava al giorno successivo
,
1.97K 0

Ancora un dipinto di Vicente Carducho per testimoniare un episodio caro ai certosini atta a narrare una vicenda facente parte della biografia di san Bruno. Il fatto che viene raffigurato, si riferisce a quanto accaduto ad un celebre professore dell’Università di Parigi, Raimondo Diocres.

Alla sua morte avvenuta in Parigi nel 1082, tra i presenti al suo funerale vi era una moltitudine di persone, tra cui il suo amico Maestro Bruno che giunse da Reims per assistere alla funzione funebre. Durante questa cerimonia, avvennero dei fatti sensazionali che colpirono gli astanti, ed in modo particolare e determinante per la sua esistenza futura Bruno. L’abilità di Carducho si rivela nel dipingere nella parte centrale del quadro il Dottore protagonista della vicenda, che con la bocca spalancata e gli occhi sbarrati sembra parlare, e proclama che:

Per il giusto giudizio di Dio sono stato accusato (primo giorno), per il giusto giudizio di Dio sono stato giudicato (secondo giorno), e per il giusto giudizio di Dio sono stato condannato (terzo giorno).

Ciò accadde secondo i cronisti in tre giorni, poiché ogni volta che la salma parlava il funerale si rinviava al giorno successivo, ed in ogni circostanza egli pronunciava quanto sopra descritto. Fantastica la scenografia architettonica, che rende imponente la scena svoltasi a Parigi.

I volti terrorizzati del pubblico che partecipa alla solenne cerimonia, e sulla destra scorgiamo maestro Bruno, con le mani alzate, quasi ad arrendersi alla volontà Divina espressasi prodigiosamente per bocca del Diocres. Si narra che questo episodio sia stato quello che principalmente abbia determinato la scelta di Bruno alla conversione, spingendolo alla ricerca di un ideale di vita fatta di silenzio e solitudine.

Questa storia è sospesa tra realtà e leggenda, ma il dato inconfutabile è che san Bruno ha seminato con il suo esempio di vita, un seme che ancora oggi risulta essere una pianta rigogliosa per tutti noi: l’Ordine certosino.

 

 

 

fonte:www.cartusialover.wordpress.com