Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

La Ferpi Banca Mediolanum piegata da una Stella Azzurra rinforzata

,
567 0

Stella Azzurra – Fer. Pi. Banca Mediolanum 3 – 0 (25/14 25/9 25/8)

1° Arbitro: Aiello Valentina

Stella Azzurra: 8 Barberi, 5 Ceniti, 10 Costa, 9 Fiorini, 7 Lamantea, 3 Rosari, 11 Napoli, 14 Procopio, 4 Rotella, 2 Valoroso, 18 Zimatore, 12 (libero) Paparazzo – Allenatore: Fiorini Giuseppe

Fer. Pi. Banca Mediolanum: 2 Barberino V., 3 Fazio M., 4 De Vito C., 5 Caputo D., 6 Talarico C., 7 Saturno L., 12 Fazio S., 13 Torcasio T., 14 Galiano B., 18 (1 libero) Medici R., 19 (2 libero) Nicotera C. – Allenatore: Mazza Giovanna

La prima di campionato del girone A della serie D di pallavolo femminile ha Ferpi  stella azzurra 18 ottobre 2015riservato alla Stella Azzurra e alla Fer. Pi. la sorpresa di iniziare da dove avevano terminato; infatti lo scorso anno l’incontro di play off, a termine del campionato di prima divisione, è stato fra queste squadre. La differenza fra quell’incontro e questo è alquanto sostanziale, infatti da una parte la Stella Azzurra ha integrato alla rosa della squadra che era retrocessa dalla serie C alcune ragazze che avevano disputato il campionato di prima divisione, mentre la Fer. Pi. rispetto a quella formazione ha perso dei pezzi ed ha inserito nella rosa alcuni elementi che ancora devono integrarsi del tutto con la squadra.

La Fer.Pi. Banca Mediolanum riesce a tenere testa alla Stella Azzurra soltanto per un set, il primo, cercando di ribattere colpo su colpo anche se l’esperienza delle stelline si rivela determinante. Per gli altri due set si vede una squadra, quella del presidente Torchia, lontana da quella intravista nelle partite di Coppa Calabria senza voglia e determinazione per ottenere un risultato positivo.

A termine dell’incontro il mister Mazza, abbastanza contrariato per la ferpi giovanna mazza 1415_giovannaprestazione offerta dalle sue atlete, analizza la prestazione affermando che alle proprie ragazze è mancata la cattiveria e la concentrazione per reagire nonché è mancato il giusto approccio alla partita, si è arrivati all’incontro con sufficienza e con rassegnazione. Di certo questo campionato è diverso da quello che abbiamo disputato lo scorso anno, dobbiamo entrare nell’ordine di idee che nulla ci viene regalato se non combattiamo e reagiamo per come sappiamo. Oggi ho avuto la sensazione che si è perso il gruppo, non siamo stati squadra e non abbiamo fatto quadrato nelle nostre difficoltà. Di sicuro abbiamo ampi margini di miglioramento però bisogna partire da quello che abbiamo costruito in questi anni e cioè la voglia di reazione, la grinta e l’essere una squadra dove ci si aiuta reciprocamente nelle difficoltà delle partite.