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La grande figura dell’Imprenditore Cav. Antonio Carnovale

in suo onore l'Amministrazione Comunale ha deliberato l'intitolazione di una importante arteria stradale
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Con Deliberazione  della giunta comunale Atto n. 338 del 18/10/2017 l’Imprenditore  Antonio Carnovale entra fra i grandi uomini illustri della nostra città, e per perenne ricordo è stato deliberato l’intitolazione di una importante arteria stradale del nostro territorio in cui egli ebbe modo a renderlo grande con la laboriosità del suo lavoro ed innato senso civico.

Antonio Carnovale nasce a Nicastro i l 19.12.1915 da Agostino Carnovale e Rosaria Toro, Primogenito di otto figli di una antica e nota famiglia nicastrese, studia con profitto sino alle classi ginnasiali, nell’anno 1936 scompare prematuramente all’età di 49 anni il padre Agostino e pertanto viene chiamato a condurre gli affari nel commercio all’ingrosso di olio e vino che da molte generazioni la famiglia Carnovale esercitava con successo nella piana di S. Eufemia supportandone in gran parte l’economia di natura agricola ed anche nell’intera regione.

Anche se molto giovane riesce con grande impegno a continuare e ad ampliare il commercio di olio e vino permettendo alla famiglia di poter vivere con tranquillità una agiata esistenza .

Nel 1945 sposa Irene Valentino dalla quale ha avuto quattro figli : Giancarlo,medico chirurgo; Agostino,industriale edile; Annarosa Imprenditrice con proficue attività in Cina e Sandro professionista finanziario a Roma.

Negli anni 50/60 del “900 partecipa attivamente alla vita politica amministrativa cittadina risultando sempre eletto nel Consiglio Comunale di Nicastro una prima volta in una lista civica di centro e successivamente sempre eletto tra i primi 4 consiglieri per numero di preferenze nella lista della allora nascente Democrazia Cristiana.

Ha ricoperto con l’amministrazione D’Ippolito per lungo tempo la carica di Vice Sindaco e quella di assessore all’Annona, alle Finanze ed ai Lavori Pubblici.

Grande capacità organizzativa, intuizione e conoscenza dei ruoli ricoperti gli fecero acquistare grande stima e considerazione anche tra gli “avversari” politici dei partiti dell’allora opposizione.

Alcuni ci ricordano ancora che nostro padre Antonio da assessore alle Finanze si recava a sue spese a Roma per sollecitare la concessione all’Amministrazione Comunale di mutui presso la Cassa Depositi e Prestiti e quando da assessore all’Annona “ingaggiava” delle vere e proprie “battaglie” con i grossisti di ortofrutticoli locali per calmierare la cosiddetta “meta” giornaliera ovvero il prezzo massimo che si poteva praticare quel giorno sui prodotti ortofrutticoli, i l tutto ad esclusivo favore dei cittadini .

Da assessore ai Lavori Pubblici si dedicò con grande impegno all’ampliamento della rete idrica e fognaria che a quel tempo erano ancora poco sviluppate, diede impulso al completamento del Mercato Coperto di Nicastro favorendone l’apertura dopo essere riuscito,caso unico a quei tempi, a fare acquisire al comune e a fare demolire un nutrito numero di abitazioni dirute ma abitate che sorgevano ad un metro dai muri del Mercato Coperto creando gli odierni slarghi verso via Crocefisso; quindi per come si era impegnato riusci a fare assegnare a tutti i proprietari delle case demolite un alloggio popolare e tutto ciò in brevissimo tempo.

Infine, essendo già da allora un propugnatore dell’unione con l’allora Sambiase, riuscì a fare realizzare un primo allargamento della odierna via G. Marconi con la reaUzzasdone dei marciapiedi e della illuminazione pubblica.

seconda fila dal basso,il terzo da destra

Lascia la politica nel 1960 a soli 45 anni ma continua il suo impegno a favore dei commercianti Nicastresi ricoprendo per un lungo periodo di tempo la carica di Presidente della locale Confcommercio dandole una impronta modena e veramente collaborativa nei rapporti con gli associati, è tra i primissimi propugnatori e fondatori in Italia della allora Cassa Mutua Commercianti (a quei tempi i commercianti non avevano assistenza medica mutualistica) della quale diventa un autorevole esponente a livello nazionale e rappresenta la Regione Calabria nel primo Consiglio Nazionale della suddetta Cassa che, come detto, grazie anche ai, suoi sforzi prende vita nei primi anni ”60, in  riconoscenza dell’impegno profuso fu insignito di medaglia d’oro dagli stessi commercianti Conclusa tale opera Carnovale Antonio si ritira da ogni impegno pubblico e si dedica completamente alla cura della sua azienda e della sua famiglia.

Conclude la sua grandiosa vita terrena per il riposo eterno e nella gloria degli uomini buoni e laboriosi il 10 Febbraio del 1990