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La quinta commissione ha discusso di fermo edilizio

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Si è riunita oggi la quinta commissione consiliare, presieduta dall’ing. Francesco Grandinetti, per affrontare il problema, molto sollecitato dai tecnici locali, del fermo edilizio, che attanaglia la già fragile economia cittadina. Il Presidente ha invitato il dirigente dell’edilizia privata del Comune Arch. A.Ottaviano in Commissione, che è stato coadiuvato dall’arch. G. Iuffrida.  All’incontro erano presenti molti tecnici locali oltre ai rappresentanti degli ordini professionali.

Il Presidente con una chiarezza sconcertante ha rappresentato al Dirigente il disagio lamentato da Tecnici ed Imprese nel rapporto con l’UTC, oltre alla lentezza decisionale nella istruttoria delle pratiche, in altre parole: “scarsa produttività”.

L’arch. Ottaviano ha dichiarato che il suo settore è stato oggetto di una spoliazione di personale che oggi vede in servizio attivo un solo tecnico il Geom. Ascioti, in quanto il geom. Mendicino è assente per malattia ed il geom. Primavera è assente per ferie, mentre il geom. Mastroianni è stato trasferito ad altro incarico. L’arch. Ottaviano ha evidenziato la difficoltà di gestire con gli strumenti informatici acquistati dal Comune, senza alcun loro coinvolgimento, le pratiche edilizie, né il personale è stato formato.

I programmi Guinedil e Acopolis bloccano la gestione delle pratiche nel mentre il programma in uso precedentemente ed abbandonato, il Golem, soddisfaceva i bisogni del servizio.

Su proposta del consigliere Francesco De Biase la Commissione ha deciso un accesso agli atti per verificare il contenuto del contratto informatico, al fine di adottare qualsiasi iniziativa che potesse risolvere le discrepanze lamentate.

L’ing. Materazzo ha chiarito come il fermo edilizio non è dovuto solo a problemi strutturali ma anche ad una incapacità dell’UTC di rapportarsi costruttivamente con i tecnici ed ad una eccessiva burocratizzazione dell’ufficio, invece di seguire i dettati legislativi che indirizzano vero l’assunzione di responsabilità dei tecnici.

L’arch. Aloisio a nome degli architetti ha dichiarato che con l’informatizzazione non bisogna tornare indietro ma occorre migliorare e potenziare il sistema, ed affrontare i vincoli fluviali recentemente scoperti dall’UTC.

Sono intervenuti i consiglieri Cristiano e Tropea Bruno i quali hanno rimarcato le difficoltà incontrate non solo dai Tecnici ed Imprese ma anche da singoli cittadini e che occorre che i tecnici comunali attuino un svolta nel rapporto con l’utenza.

Gli impegni del Presidente non hanno consentito che i lavori proseguissero ma data l’importanza della discussione ha aggiornato la seduta consiliare al prossimo martedì alle ore 15,00.