Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

La riflessione: utero in affitto, la condanna UE è la vittoria della mobilitazione popolare pro-family

476 0

Riceviamo e pubblichiamo

“Si tratta di una vittoria fondamentale della grande mobilitazione popolare che ha attraversato l’Europa negli ultimi due anni, rappresentata in Italia dall’imponente manifestazione del 20 giugno a Roma contro il ddl Cirinnà sulle unioni civili e la stepchild-adoption, che legittima di fatto l’utero in affitto praticato all’estero dalle coppie omosessuali”. Lo afferma in una nota Filippo Savarese – portavoce dell’associazione pro-family Generazione Famiglia – La Manif Italia , tra le promotrici dell’ultimo Family Day – commentando il voto con cui il Parlamento europeo, all’interno della risoluzione annuale sul rispetto dei diritti umani, “condanna la pratica della maternità surrogata”. “L’utero in affitto è una spada a doppio taglio contro i diritti umani – continua Savarese – da una parte riduce la donna a fattrice di figli per conto terzi, dall’altra riduce i figli allo stato di beni commerciali. Per questo l’utero in affitto viola i diritti umani anche quando non implica lo sfruttamento economico e sociale della donna: perché comunque c’è sempre un essere umano trattato come un oggetto e non soggetto di diritto, il figlio. Questo assist dà nuovo vigore alla richiesta del popolo della famiglia in Italia: stop immediato alle unioni civili, che equiparano alla famiglia le unioni omosessuali, perché sono una porta spalancata all’odioso mercato dei figli che vogliamo tutti combattere e sconfiggere”.

 

Ufficio stampa – ‘Generazione Famiglia’

 

Generazione Famiglia (La Manif Pour Tous Italia)

“Generazione Famiglia” è movimento apartitico ed aconfessionale che nasce per ribadire l’unicità della famiglia fondata sull’unione tra un uomo ed una donna, riconosciuta con il matrimonio, ed il diritto di ogni bambino di avere un padre ed una madre. I benefici sociali dati dalla loro tutela e promozione sono per tutti e non ledono la dignità personale di nessuno.