Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

La situazione di imprese debitrici, ma allo stesso tempo anche creditrici, nei confronti della P.A.

I chiarimenti relativi alla proposta avanzata dal consigliere comunale Gabriella De Sensi : una luce nel buio?
755 0

L’iniziativa di cui intendiamo approfondire i vari passaggi  riguarda la strana situazione in cui si trovano le imprese in presenza di gare di appalto o di regolamento di crediti vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione; essa  porta la firma del Consigliere comunale di Lamezia Terme Maria Gabriella De Sensi, nonché Funzionaria in Agenzia delle Entrate e Responsabile del rilascio dei certificati di regolarità fiscale, che qualche settimana fa si rivolse con richiesta scritta a vari personaggi politici locali e regionali, dai quali non si ebbe il dovuto riscontro.

In sostanza, la Funzionaria lametina sosteneva che tali imprese, in tali situazioni, “pur trovandosi in una situazione debitoria regolarmente rateizzata di importo rilevante ( superiore a 10.000 euro), non essendo in grado di poter onorare puntualmente le relative rate, figurano- nell’attestazione di regolarità fiscale – come soggetti morosi.

Tutto ciò comporta l’esclusione da gare d’appalto e il non pagamento dei crediti vantati, quindi il collasso delle stesse!!!!”.

“Tale situazione”, prosegue la De Sensi, “deriva dalla mancanza di erogazione da parte della Pubblica Amministrazione dei crediti dagli stessi vantati, con grave nocumento all’economia personale e alla situazione finanziaria di tali soggetti, che non si trovano nelle condizioni di poter onorare con puntualità i propri debiti fiscali divenendo così preda di un perverso meccanismo che li inquadra quali soggetti evasori o morosi per colpe non proprie.

Poiché la situazione evidenziata crea un grave disagio economico e morale nei contribuenti interessati, poiché il decreto in materia ( decreto del fare) ha concesso di non perdere il beneficio della rateazione fino al mancato pagamento di 8 rate, per evidente situazione di difficoltà economica,

chiedo, se è possibile (integrando lo stesso decreto), ottenere dagli Uffici dell’Agenzia delle Entrate e dall’Inps, in presenza di mancato pagamento fino a un massimo di 8 rate (fin quando la rateazione rimane in piedi), una certificazione liberatoria che consenta di accedere alla riscossione dei crediti vantati verso la Pubblica Amministrazione per fornitura di beni  e servizi espletati e per l’accesso a gare di appalto pubbliche”.

E’ decisamente una materia complessa e controversa e ma, proprio perché oggetto di studio e di regolare interpretazione, deve essere chiarita in tutti i suoi vari passaggi, come del resto ha fatto il Consigliere comunale De Sensi, riferendosi anche alla bozza di risoluzione della VI Commissione che di fatto “impegna il Governoad adottare le necessarie iniziative, di natura normativa o interpretativa, per modificare la normativa in materia di certificazione di regolarità fiscale, nel senso di prevedere che la predetta certificazione sia rilasciata ai contribuenti i quali si stiano avvalendo, ai sensi dell’articolo 52, comma 1, lettera a), del decreto – legge n. 69 del 2013, di un piano di rateazione dei propri debiti iscritti a ruolo, anche nel caso di mancato pagamento fino a un massimo di 8 rate, in modo da consentire ai contribuenti che si trovino in tale situazione di riscuotere i crediti da loro vantati nei confronti di pubbliche amministrazioni per fornitura di beni e servizi, nonché di accedere alle gare di appalto per contratti pubblici”.

La proposta del consigliere comunale De Sensi ha quindi tutte le prerogative di essere presa nelle giuste e concrete considerazioni, anche perché si avvale di un parere quanto mai autorevole, qual è quello trasmesso alla De Sensi dal Presidente della Confindustria, Giorgio Squinzi, direttamente chiamato in causa:

“ Tale proposta”, scrive testualmente Squinzi, “appare a nostro avviso degna di interesse introducendo,  di fatto, un opportuno coordinamento tra le regole relative alle modalità di decadenza dal beneficiario della rateazione delle somme oggetto di riscossione e le disposizioni che subordinano la partecipazione a gare di appalto pubbliche al rispetto degli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse”.