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La storia del lanificio Leo fa vincere Fabbricando al liceo scientifico di Lamezia

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Con il lavoro di ricerca “L’antico telaio dell’innovazione del Lanificio Leo ” il Liceo scientifico G. Galilei di Lamezia Terme si aggiudica il terzo posto del prestigioso concorso “Fabbricando 2015” organizzato dalle acciaierie Danieli e Abs di Buttrio (Udine) e dedicato al rapporto scuole –imprese del proprio territorio.

Gli studenti Clarissa Talarico, Andrea Pascuzzi, Silvio Nicoletti e Giuseppe FABBRICANDOTorcasio , sotto la guida della docente Saveria Sesto , si sono occupati del caso aziendale “Lanificio Leo” di Emilio Leo con sede a Soveria Mannelli presentando in una relazione accompagnata da un video la storia aziendale, l’attivita’ tessile e la produzione, come testimonianza autentica di un’azienda capace di inventarsi una nuova linea di prodotti che per tessuti, materiali, design, capacità di penetrazione sui mercati, ha valorizzato le maestranze locali, la gran parte donne, garantendo occupazione e affermazione di un brand.

In evidenza è la chiave del successo dell’impresa familiare che viaggia sul binomio :tradizione-innovazione; padre-figlio, brand aziendale e territoriale, frutto di un mix che fa circolare l’economia e il tessile di nicchia in un momento difficile anche a causa dell’invasione di tessuti privi di personalità’ e di qualità.

Nello studio si dimostra che la creatività è’ figlia di pensieri antichi pur vestendosi di novità e ciò per continuare, resistere e inventarsi il futuro come ha fatto il creativo Emilio Leo che ha trasformato un ammasso di ferrovecchio e macchine obsolete in un punto di forza per il suo marchio..

Il premio per gli studenti si e’ concretizzato in una giornata trascorsa in un laboratorio scientifico interattivo e la visita all’acciaieria ABS per scoprire da vicino il mondo della produzione dell’acciaio nelle sua linea produttiva ma anche di conoscenza di aziende e dirigenti che investono nella scuola per la crescita culturale .

La professoressa Saveria Sesto e la dirigente Caterina Calabrese hanno voluto poi arricchire l’esperienza formativa degli studenti recandosi a Trieste e in visita al Sacrario di Redipuglia, per vivere i luoghi della Grande guerra e per sottolineare l’impegno della Scuola nel costruire cittadini intrisi di valori che trovano radici nella storia d’Italia e davanti ad un luogo sacro dove possano coltivare sentimenti di gratitudine per i nostri soldati.