Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

La Uil scrive al sindaco e a tutti i dipendenti del comune di Lamezia

,
564 0

Lettera di Natale 2015

Il mese di dicembre è da sempre un momento utile per provare a tracciare il bilancio bruno ruberto uil sindacato lameziadi un anno che sta per finire, il che consente di prendere coscienza degli eventuali errori, di correggere le storture e di mettere in risalto i possibili obbiettivi raggiunti. La UIL-FPL, quale sindacato di categoria con il DNA finalizzato alla difesa dei diritti legittimi dei lavoratori, deve però denunciare le difficoltà affrontate nell’anno 2015 dai dipendenti i quali hanno comunque assolto alle proprie funzioni con molti sacrifici, pur se penalizzati da una riorganizzazione mancata che non ha tenuto realmente conto dei problemi di contesto lavorativo e delle potenzialità delle risorse umane disponibili.

Le finanze del Comune sembrano essere al collasso, il disagio sociale è in forte aumento, le aziende chiudono, i giovani non trovano lavoro, ma anche i dipendenti del Comune vivono in un clima di emergenza continua senza, tra l’altro, alcuna certezza né economica, né di prospettiva politico/gestionale; vale come esempio la triste vicenda dei 13 Lavoratori Socialmente Utili prima contrattualizzati dal Comune e dopo licenziati, senza che ancora si riesca a capire chi ha sbagliato giocando sulla pelle dei lavoratori interessati.

Sarà una coincidenza o una preoccupante fatalità, ma dopo un timido avvio delle trattative per la contrattazione decentrata integrativa, la UIL Fpl purtroppo deve registrare, meglio denunciare, che per il terzo Natale consecutivo i dipendenti non percepiscono il salario accessorio relativo alle annualità 2013/2015.

La mancata contrattazione dei fondi destinati alla produttività, il mancato riconoscimento giuridico ed economico delle progressioni economiche orizzontali, l’assoluta mancanza di piani di formazione e di aggiornamento professionale dei dipendenti, la mancata erogazione dei buoni pasto già maturati, sono circostanze che angosciano e mortificano l’impegno profuso dai dipendenti che hanno assolto diligentemente ai compiti e alle funzioni loro assegnate.

La UIL-FPL, in questo inquietante quadro organizzativo e di negazione di corrette relazioni sindacali, ritiene pregiudiziale ed indispensabile la redistribuzione degli incarichi dirigenziali finora assegnati, utilizzando in primis la professionalità e le competenze del nuovo Segretario Generale che non ricopre alcun incarico di funzioni dirigenziali, nonostante l’attuale macrostruttura prevede 11 Settori, distribuiti tra i 4 (quattro) dirigenti in servizio di ruolo senza alcun criterio plausibile nè per competenze nè per carichi di responsabilità.

La UIL Fpl è fermamente convinta che i dipendenti del Comune di Lamezia Terme, per dedizione e professionalità, sono per l’Ente il primo valore aggiunto; infatti, nonostante il numero dei dipendenti e dei dirigenti nettamente inferiore alle previsioni della vigente dotazione organica e la spesa del personale in percentuale di molto inferiore alla media nazionale, i servizi istituzionali sono garantiti.

Seppur le condizioni finanziarie ed organizzative del Comune sono oltremodo incerte, la UIL Fpl auspica che l’Ente riesca a risollevarsi ed ad invertire la tendenza, ma ciò può verificarsi solo se si metteranno in campo le risorse migliori che pure esistono, le competenze, il merito, la trasparenza e la partecipazione. Solo questo può essere l’orizzonte di una buona politica gestionale che deve guidare la barca disastrata nella quale siamo, convintamente e doverosamente, obbligati a stare.

La partecipazione e la trasparenza non devono però rimanere parole vuote, ma un metodo di lavoro che consenta all’Ente di fare un’operazione obiettiva, con la consapevolezza dei dipendenti e dei cittadini di quante sono le risorse disponibili, per quanto tempo e come saranno spesi, costruendo percorsi condivisi con la diligenza del buon padre di famiglia, nei quali anche i tagli e le razionalizzazioni siano metabolizzate da tutti e condivise dai più.

Per ripartire abbiamo bisogno di un’Amministrazione che costruisca con i dipendenti e i cittadini un legame empatico e di esempio, che privilegi il merito e non le appartenenze, che annienti il sistema gestionale, politico e sindacale che si è incrostato in questi ultimi 10 anni, per fare emergere la creatività, la competenza, le idee, le risorse e il futuro che il Comune di Lamezia Terme merita.

Con questi convincimenti la UIL-FPL augura a tutti i dipendenti ed agli Amministratori un Felice Natale 2015 e un 2016 aperto alla speranza di tempi migliori.

Bruno Ruberto UIL-FPL