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L’Abbazia di Corazzo diventa set per la moda

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L’Abbazia di Corazzo diventa set per la moda

Colori incantevoli, luce magica, atmosfere suggestive. L’Abbazia di Corazzo si è rivelata la perfetta cornice per lo shooting fotografico di Fascino Bizantino, emergente brand di moda made in Calabria. Il “genius loci” dell’abbazia, legata al nome di Gioacchino da Fiore, si sposa perfettamente con Fascino Bizantino, marchio fortemente legato al territorio e alle infinite suggestioni che esso offre, evocativo, misterioso, ammaliante esattamente come i luoghi dell’abbazia e di tutto il nostro sud. Il fotografo Mario Greco ha curato l’intero servizio con la modella-immagine di Fascino Bizantino, Miriam Strangis. Erano presenti alla lavorazione dello shooting l’equipe di Fascino Bizantino insieme alla stilista Manuelita Iacopetta.

L’abbazia di Santa Maria di Corazzo è stata fondata dai benedettini nel XI secolo in prossimità del fiume Corace in Calabria (in territorio dell’attuale comune di Carlopoli in provincia di Catanzaro) e fu ricostruita successivamente dai cistercensi nel XII secolo. Gioacchino da Fiore qui vestì l’abito monacale, divenendone subito dopo abate. Proprio qui a Corazzo Gioacchino da Fiore scrisse le sue opere principali fin tanto che nel 1188 fu sollevato dal Papa dal guidare l’abbazia, affiliando la stessa, con tutti i suoi uomini e beni, ai cistercensi di Fossanova. L’abbazia fu danneggiata una prima volta dal terremoto del 27 marzo 1638 e ancora dopo dal disastroso terremoto del 1783. Dopo questa data il monastero venne progressivamente abbandonato e spogliato delle opere artistiche che conteneva. Le sue maestose rovine sono visibili in località Castagna, una frazione di Carlopoli, ai confini con Soveria Mannelli. Da due anni anni il Comune di Carlopoli e le Associazioni San Pietro e Paolo e New Day hanno avviato nei terreni prospicienti l’Abbazia un progetto di agricoltura terapeutica, turismo sociale e di valorizzazione dei beni ambientali. L’abbazia di Corazzo rientra nei “I Luoghi del Cuore”, il censimento promosso dal Fai per segnalare i luoghi piccoli e grandi che più si amano e che si vorrebbero salvare.